Test di ingresso, l'Udu annuncia ricorsi

Non solo la famigerata “grattachecca”, anche una dichiarazione del Blasco su Facebook, errori di impaginazione e partenze in ritardo. Sono numerose le “irregolarità” riscontate nei test di ammissione ai corsi a numero chiuso dall’Unione degli Universitari (Udu) che annuncia dura battaglia sui banchi dei tribunali amministrativi.

Il ricorso al Tar sarebbe già sul tavolo dell’associazione per diversi episodi dubbi che potrebbero secondo gli studenti inficiare l’esito delle prove di ammissione 2011. Da Roma a Brescia fino a Genova, i ricorsi riguardano casi occorsi in varie università: sono cinque gli episodi “da moviola” per cui l’Unione degli Universitari ha deciso di sostenere il ricorso al Tar per difendere i diritti degli studenti.

Il caso ormai celebre, e scandaloso secondo l’Udu, della “grattachecca” nella prova di Professioni sanitarie della Sapienza di Roma, ha forse oscurato un’altra perla di logica e cultura generale, ovvero una domanda che chiedeva ai candidati di completare una frase postata da Vasco Rossi su Facebook.

Ma non basta, perché sempre all’Università La Sapienza il test per l’accesso alla facoltà di Medicina in lingua inglese è iniziato “in differita” rispetto all’esame “gemello” che doveva tenersi in contemporanea al London Test Centre. Ma si è concluso spaccando il minuto, con il risultato che a Roma gli studenti hanno avuto meno tempo che a Londra per compilare la prova d’esame. L’Udu avrebbe registrato inoltre alla Sapienza il mancato rispetto delle norme che avrebbero dovuto permettere a uno studente disabile di sostenere la prova in modo idoneo.

Errori di impaginazione invece a Brescia, dove nel test di ammissione per Professioni sanitarie sono state annullate nel corso della prova stessa ben 4 domande su 80, ed ecco che la graduatoria finale invece che in 80esimi è uscita in 76esimi. A Genova, infine, per il test di Medicina, nessuno dei posti destinati agli studenti extracomunitari è stato assegnato perché nessuno dei candidati ha raggiunto il punteggio minimo, ma secondo l’Udu il risultato richiesto sarebbe stato particolarmente difficile da raggiungere per gli studenti ancora poco pratici con la lingua italiana.

E potrebbe non essere finita qui: altre segnalazioni fornite dagli studenti di tutta la Penisola sono al vaglio dell’Udu, che potrebbe schierarsi al loro fianco facendo fioccare un’altra raffica di ricorsi contro i test di ammissione 2011.