sportello contro affitti in nero bologna

sportello contro affitti in nero bologna

Affitti in nero, un fenomeno che riguarda larga parte delle residenze studentesche in Italia. Una situazione che mette in luce l’inadeguatezza del mercato delle case rispetto alle tasche degli studenti fuori sede, e che dall’altra parte è segno di una zona d’ombra nella regolamentazione del mercato immobiliare. Per contrastare il fenomeno, l’Università di Bologna Alma Mater ha appena presentato uno sportello contro gli affitti in nero agli studenti universitari.

Quello degli affitti in nero, ha spiegato l’ateneo, è un problema che riguarda migliaia di studenti fuori sede a Bologna.

Lo sportello, che aprirà al pubblico mercoledì prossimo – 30 giugno – è stato promosso dall’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna, dall’Alma Mater e dal Comune di Bologna. Qui, gli studenti interessati a prendere un alloggio nella città universitaria, troveranno assistenza da parte di consulenti che spiegheranno loro i vantaggi che comporta la registrazione di un contratto di affitto. Primo fra tutti, ha spiegato il prorettore Roberto Nicoletti, la possibilità di ottenere detrazioni fiscali fino a 990 euro all’anno se lo studente ha un età compresa tra i 20 e i 30 anni.

“L’obiettivo dello sportello è quello di combattere il fenomeno degli affitti in nero non solo con gli strumenti repressivi, che già utilizziamo insieme alla Guardia di Finanza e ai Comuni, ma anche offrendo un aiuto concreto a chi è alle prese con la registrazione del contratto di affitto” ha dichiarato il Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, Antonino Gentile.