laurea magistrale in giurisprudenza online alla sapienza

Vorreste prendere una laurea in Giurisprudenza ma non avete la possibilità di frequentare i corsi? Niente paura, la Sapienza a partire dall’anno accademico che sta per iniziare erogherà il corso di laurea magistrale a ciclo unico anche online. Il percorso formativo a distanza è in convenzione con il Consorzio Unitelma Sapienza – nato nel 2010 per favorire il diritto allo studio universitario, consentendo anche a coloro che sono impossibilitati alla frequenza delle attività didattiche di poter conseguire una laurea – di cui il principale ateneo romano è uno dei soci di maggioranza.

Il corso di laurea magistrale online in Giurisprudenza della Sapienza ricalca in tutto e per tutto quello in presenza. Il piano di studi dei due corsi è identico e gli esami e le discussioni delle tesi si svolgeranno nelle stesse date e sedi. L’unica differenza riguarda la modalità di svolgimento delle lezioni, le quali, piuttosto che in aula, saranno in teledidattica.

Per l’iscrizione al corso di laurea magistrale online in Giurisprudenza della Sapienza è richiesto il pagamento di un contributo annuo di 1.600 euro (il cui importo resterà invariato per tutti e cinque gli anni di corso), da versare in due rate da 800 euro ciascuna, secondo le scadenze che saranno indicate di anno in anno nel Manifesto generale degli studi. L’importo della tassa di iscrizione è fisso e prescinde dal reddito ISEE dello studente.

Il termine ultimo per iscriversi al corso di laurea magistrale online in Giurisprudenza della Sapienza è il prossimo 9 Settembre. Tutti gli studenti saranno poi tenuti a sostenere una prova d’ingresso per la verifica del livello di conoscenze che si svolgerà il 17 Settembre. La prova sarà comune per entrambi i percorsi (in presenza e in teledidattica) e comprenderà 20 quesiti di lingua italiana, 20 di storia e cultura generale e altrettanti di educazione civica. L’esito della prova non pregiudicherà la possibilità di immatricolazione, ma servirà a stabilire se vi sia o meno necessità di assegnare obblighi formativi aggiuntivi (OFA) allo studente.