alma mater progetti in mostra

alma mater progetti in mostra

Oltre 140 le ricerche esposte oggi all’interno dei locali del municipio di Bologna. È l’ennesima trovata dell’Alma Mater per valorizzare dottorandi e ricercatori universitari e per rendere visibile a tutti il valore della ricerca pubblica. L’iniziativa, che è stata intitolata proprio “Progetti in mostra: i dottori di ricerca dell’Università di Bologna”, è iniziata ieri e termina oggi con la premiazione delle ricerche migliori.

A partecipare, dalle scienze giuridiche a quelle ingegneristiche, dall’economia alla medicina, passando per la matematica, la chimica, l’astronomia, l’ambiente e così via. Più di cento poster scientifici racconteranno le attività dei quasi 2000 dottorandi bolognesi. Un modo anche per capire dove sta andando la ricerca, e aprire le porte dei laboratori ai cittadini e agli studenti.

È una prima volta, spiega il prorettore alla ricerca dell’ateneo bolognese, Dario Braga riferendosi all’iniziativa: “La prima che il dottorato di ricerca viene ‘messo in mostra’, che dottorandi di campi e discipline diversissimi si trovano fianco a fianco, la prima la ricerca dell’ateneo viene ospitata dal Comune di Bologna”. Un esperimento, insomma, che varca la soglia dell’interdisciplinarietà e dell’incontro tra settori diversi e troppo spesso chiusi nei loro “piccoli mondi”.