studenti in classe

L’istruzione superiore è attualmente uno dei settori in più rapida crescita a livello globale eppure, secondo un nuovo rapporto del British Council, entro il 2020 si verificherà una forte diminuzione del numero di iscrizioni a causa di cambiamenti demografici ed economici.

“La forma della vita futura: tendenze di istruzione superiore e opportunità globali emergenti verso il 2020″ è il rapporto elaborato per il British Council dall’Oxford Economics che sarà pubblicato ufficialmente il mese prossimo, ma di cui è già stata rilasciata un’anteprima qualche giorno fa a Londra, nel convegno Going Global.

Lo studio dimostra che i sistemi di formazione superiore maggiormente estesi saranno quello della Cina con circa 37 milioni di studenti, l’India con 28 milioni, gli Stati Uniti con 20 milioni e il Brasile che conterà 9 milioni di studenti. Si prevede poi che entro il 2020 le iscrizioni dovrebbero raggiungere la cifra di 21 milioni di studenti che rappresenta un aumento enorme in cifre assolute ma, allo stesso tempo, corrisponde a un notevole rallentamento se si guarda al tasso di crescita media globale: i due precedenti decenni infatti hanno registrato una crescita del 5 per cento – con crescita record di quasi il 6 per cento tra il 2002 e il 2009 – che scenderà entro il 2020 all’1,4 per cento.

Le cause di tale rallentamento sono strettamente collegate alla diminuzione della natalità negli ultimi 20 o 30 anni, inoltre sempre secondo il rapporto il numero di iscrizioni all’istruzione superiore negli ultimi 20 anni è stato direttamente proporzionale alla crescita del commercio economico mondiale, per questo, a fronte di una crisi globale, l’impatto della caduta del Pil sulla partecipazione al sistema formativo sarà significativo e preoccupante.

Per lo scenario mondiale futuro dunque, il rapporto del British Council prevede che i Paesi con economie emergenti vedranno crescere anche il loro sistema istruttivo: lo sviluppo dei loro mercati economici porterà infatti all’aumento demografico della popolazione e a maggiori possibilità di investimento nella formazione.