Qs, la classifica delle scienze sociali

Ecco arrivato anche per l’ambito delle scienze sociali il momento di mettere in fila le università di tutto il mondo nelle classifiche per materia messe a punto da QS World University Rankings. E alla prova del ranking le italiane si difendono, capitanate dall’Università di Bologna e dalla Bocconi, che portano a casa piazzamenti di eccellenza.

Se infatti nel settore della sociologia e delle scienze politiche nessuna università nostrana riesce a farsi largo, l’Alma Mater si colloca al 32esimo posto tra le migliori facoltà di giurisprudenza a livello mondiale, mentre la Bocconi risulta 29esima negli studi economici (a pari merito con l’Università di Sidney) e 26esima in accounting e finanza. In queste stesse classifiche compare anche l’Università di Bologna che si posiziona tra il 51esimo e il 100esimo posto, così come nelle scienze statistiche.

Ma sono 9 in totale le università italiane che trovano spazio nel ranking delle scienze sociali. La Sapienza di Roma si colloca tra la 101esima e la 150esima posizione in statistica ed economia, mentre Padova eccelle in legge, piazzandosi nella medesima fascia. Pisa conquista un posto tra la 151esima e la 200esima posizione in statistica insieme a Firenze, che compare anche nella classifica di giurisprudenza, tra la 51esima e la 100esima posizione con Milano. Infine, negli studi economici si distinguono anche il Politecnico di Milano (51-100) e l’Università di Roma (151-200).

Guardando alla vetta delle classifiche non si incontrano invece grandi sorprese: al comando troviamo naturalmente Harvard, Oxford, Cambridge, Yale, Stanford, Mit e i college californiani. In legge buoni i risultati delle università australiane e neozelandesi e in generale quelli di Singapore. A difendere il Vecchio Continente è l’Eth di Zurigo, 13esimo nelle discipline statistiche: è questo il miglior piazzamento per gli atenei europei (Regno Unito escluso), che non compaiono in altri casi tra le prime 20 eccellenze al mondo. Un panorama che rende ancora più brillanti, nello scenario europeo, i risultati di Bologna e Bocconi.