Qs Ranking 2011 per materia: scienze naturali

Classifiche per materia: è arrivato il momento delle scienze naturali. Dopo le scienze mediche e le materie tecniche, QS ha diffuso in queste ore il ranking globale delle migliori università del mondo relativamente alla chimica, la fisica, scienze dei materiali, matematica, scienze ambientali e scienze della terra.

Cambia l’ambito di studio, ma la scena è quella già vista. A conquistare a rotazione la vetta nei vari settori disciplinari sono sempre loro, i colossi accademici che dominano puntualmente le graduatorie della scienza: Harvard, Cambridge, Massachussets Institute of Tecnhology, Oxford e Berkeley che in buona sostanza blindano la top 5 in tutti gli ambiti, con qualche incursione da parte di Stanford. Ancora una volta dunque i vertici delle classifiche sono appannaggio degli atenei americani e anglosassoni.

A difendere l’onore del Vecchio Continente ci pensa l’Eth di Zurigo, presente in tutte le classifiche intorno alla decima posizione. Mentre conquistano qualche piazzamento a macchia di leopardo tra le prime 25 anche le asiatiche, Tokyo e Singapore in primis.

Venendo alle italiane, a farla da padrona è l’Università La Sapienza di Roma, presente in tutte e sei le classifiche per materia tra le prime 200 università al mondo, con i migliori posizionamenti in fisica e matematica, tra il 50esimo e il 100esimo posto. Tra le prime 100 in chimica e matematica anche l’Alma Mater di Bologna, che conquista una posizione in classifica anche in fisica, scienze dei materiali e scienze della terra.

Si piazzano nella classifica di Fisica anche l’Università degli Studi di Milano, gli atenei di Pisa e di Genova e il Politecnico di Milano, che si colloca tra 100esima e la 150esima posizione anche in ambito matematico. Completano il quadro delle eccellenze italiane nel settore delle scienze naturali l’Università di Trieste, nella classifica di chimica e in quella dei materiali (51-100), l’Università di Milano con un poker in fisica, chimica, scienze ambientali e dei materiali, in cui si segnalano anche il Politecnico e l’Università di Torino.