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Tutto è pronto per l’avvio delle nuove attività legate al programma “FIxO – Scuola & Università”. La fase organizzativa del progetto di formazione, promosso dal Ministero del Lavoro con l’intento di facilitare l’inserimento professionale dei giovani attraverso stage e contratti di apprendistato, è terminata e i 75 atenei coinvolti sono sul punto di avviare iniziative per il miglioramento dei servizi di placement e dell’offerta di tirocini formativi per gli studenti. Il programma prevede anche incentivi per le imprese che assumono laureati e dottori di ricerca.

Attivo già dal 2006, il programma “FIxO – Scuola & Università” è oggi uno dei pilastri principali del piano del governo Monti per i giovani. Per la sua attuazione sono state impegnate risorse per un totale di 48 milioni nel periodo 2011-2013, provenienti dal Fondo di rotazione per la formazione professionale e per l’accesso al Fondo sociale europeo (FSE). Questi fondi serviranno a finanziare circa 30mila tirocini e 5mila contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca (ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs 167/14 Settembre 2011).

Alla base del progetto c’è l’idea di facilitare il passaggio dei giovani dal mondo della formazione a quello del lavoro, rendendo più stretti e proficui i rapporti tra scuole, università e imprese. Per queste ultime, il programma “FIxO – Scuola & Università” prevede incentivi in caso di assunzione in regime di “alto apprendistato” di diplomati, laureati e dottori di ricerca di età compresa tra i 18 e i 29 anni.  Le aziende potranno ottenere 12mila euro per i contratti a tempo pieno e 4mila euro per quelli part-time con un orario di lavoro di almeno 24 ore settimanali.

Gli atenei che partecipano al programma “FIxO – Scuola & Università” dovranno impegnarsi a selezionare adeguatamente le imprese, per garantire ai tirocinanti e agli apprendisti l’impiego in ruoli adeguati e con mansioni all’altezza del loro livello di competenze, e redigere piani formativi sufficientemente dettagliati. Per ogni contratto stipulato le università riceveranno un contributo economico. I primi bandi sono già stati pubblicati e saranno attivi fino al 31 Dicembre, altri seguiranno nei prossimi mesi.