progetto good practice valutazione segreterie 2013

Le segreterie che offrono i migliori servizi sono quelle dell’Università dell’Insubria. Questo è ciò che emerso dall’indagine condotta nell’ambito del progetto ‘Good Practice’, coordinato dalla Scuola di management per le università e gli enti di ricerca del Politecnico di Milano. Il progetto, al quale quest’anno hanno aderito ventuno atenei, ha l’obiettivo di valutare le performance dei servizi amministrativi delle università.

Cortesia e rapidità sono le doti che contraddistinguono il personale delle segreterie dell’Università dell’Insubria, qualità che lo rendono un esempio per tutti gli atenei italiani, cui si accompagna l’ottimo risultato raggiunto in termini di costi per l’amministrazione. L’indagine è stata condotta sulla base delle risposte fornite da studenti, dipendenti dei servizi amministrativi, docenti e ricercatori attraverso la compilazione di appositi questionari finalizzati alla valutazione dell’efficienza percepita. Questi dati sono stati incrociati con quelli relativi al tempo impiegato da ciascuna unità di personale per svolgere ogni attività ordinaria e alla valutazione dei costi dei vari servizi, e con quelli relativi all’adeguatezza degli stessi rispetto alle aspettative.

Il progetto ‘Good Practice’ non è solo un modo per valutare la qualità e il costo dei servizi erogati dalle segreterie degli atenei aderenti, ma dà loro l’occasione di confrontare le varie esperienze, mettere in discussione i modelli organizzativi adottati e scoprire i punti di forza e le pecche di ciascun servizio, fornendo importanti indicazioni per il miglioramento delle prestazioni.

L’analisi svolta nel 2012, i cui risultati sono stati presentati qualche giorno fa al Politecnico di Milano, ha riguardato 20 servizi suddivisi in 6 aree. Il progetto ‘Good Practice’ è giunto alla sua ottava edizione e quest’anno ha registrato un’ottima partecipazione da parte degli studenti dell’ateneo di Como e Varese: hanno infatti risposto ai questionari di valutazione della customer satisfaction il 63,8 per cento delle matricole e il 57 per cento degli studenti degli anni successivi, cosa che rende i risultati dell’indagine 2013 particolarmente attendibili.

Commentando il successo riportato, il responsabile del progetto ‘Good Practice’ per l’Università dell’Insubria, dottor Federico Raos, si è detto molto soddisfatto: “l’ottimo risultato – ha dichiarato – premia il lavoro e l’impegno dei nostri addetti”. Per il futuro, l’ateneo intende comunque migliorare le performance delle proprie segreterie “sull’esempio delle best practice delle altre università”.