premi ig nobel 2013

Puntuali come ogni anno, sono arrivati i premi Ig Nobel. In attesa dei più prestigiosi e lusinghieri riconoscimenti svedesi, la rivista “Annals of Improbable Research” premia la ricerca “che fa ridere e poi pensare”. Com’è tradizione fin dal 1991, anno della nascita degli Ig Nobel, i premi sono andati alle ricerche più bizzarre e buffe dell’anno. E alla cerimonia di consegna 2013, avvenuta ad Harvard, c’è stata anche un po’ di Italia.

Il vincitore dell’Ig Nobel per la Fisica è stato, infatti, uno studio – firmato anche da Alberto Minetti (Università di Milano) e altri italiani dell’IRCSS Santa Lucia e dell’Università Tor Vergata di Roma – che ha dimostrato che l’uomo può camminare sull’acqua di un lago. Ammesso che uomo e lago si trovino sulla Luna.

L’Ig Nobel 2013 per la Chimica è andato, invece a un’equipe di ricercatori tedeschi e giapponesi, che ha deciso di approfondire le ragioni per cui le cipolle fanno piangere. Un premio congiunto per Biologia e Astronomia è stato attribuito a un team di studiosi svedesi, australiani, tedeschi e inglesi ha scoperto che quando uno scarabeo perde la strada torna serenamente a casa guardando la Via Lattea.

Il vincitore dell’Ig Nobel 2013 per la Psicologia è stato uno studio francese sugli ubriachi, dal quale è arrivata la conferma che chi ha alzato il gomito è sinceramente convinto di essere più attraente; mentre il premio per la Salute pubblica se lo sono aggiudicato dei medici thailandesi che hanno messo a punto una metodologia per curare uomini vittime di amputazione del pene.

Non meno interessante il premio per l’Ingegneria di sicurezza, assegnato un ricercatore americano, Gustavo Pizzo, grazie alla sua invenzione di un sistema per intrappolare gli aspiranti dirottatori aerei, chiuderli in un pacchetto e paracadutarli direttamente nelle mani della polizia. Infine, l’Ig Nobel 2013 per la Pace, assegnato congiuntamente al presidente bielorusso Lukashenko per aver vietato di applaudire in pubblico e alla polizia bielorussa per aver messo in atto le disposizioni e “aver arrestato un uomo con un braccio solo che applaudiva”.

Durante la consegna dei premi Ig Nobel, i vincitori hanno solo un minuto a disposizione per ogni discorso di ringraziamento. Il resto del tempo è dedicato ai sorrisi e alle risate.