Otranto

Si chiama Ole ma non è un coro da stadio e nemmeno una festa. O forse una festa un po’ lo è. Una celebrazione di tutti coloro che dicono sì alla legalità e sono pronti a discutere insieme di come amplificare il messaggio e renderlo patrimonio comune.

Dal 5 all’11 settembre si terrà a Otranto la seconda edizione del forum internazionale sul crimine organizzato internazionale e le economie illegali globalizzate “Ole, Otranto Legality Experience“. Il forum, aperto agli studenti di tutta Europa, è organizzato da Flare, Libera, Regione Puglia e con il supporto dell’Unione Europea. L’edizione 2010 ha visto la partecipazione di oltre 60 relatori e più di 200 iscritti. Otranto Legality Experience è dedicato alla memoria di Renata Fonte, uccisa dalla mafia il 31 marzo 1984, e quest’anno al giornalista Toni Fontana.

Per questa edizione hanno già confermato la partecipazione Maurizio Ambrosini, professore di sociologia dei processi migratori e sociologia urbana all’Università degli Studi di Milano, Andrea Baranes, Antonio Tricarico e Elena Gerebizza della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Emilio De Capitani, segretario Commissione Libertà civili del Parlamento Europeo, Hans Nilsson, responsabile del Division Council dell’Unione Europea, Pedro Paez, ex ministro delle Finanze dell’Ecuador, Vincenzo Ruggiero, professore di sociologia alla Middlesex University di Londra, Wiert Wiertsema, senior policy advisor e coordinatore del programma Capital Flows di Both Ends, Susan George, economista, John Christensen, direttore di Tax Justice Network International, Paolo Beni, presidente dell’Arci, Gianni Tamino, professore di biologia all’Università di Padova, Fathi Chamki, presidente  della ong “Attac! Tunisie”, Aminata Traorè, ex Ministro della Cultura del Mali, ideatrice del forum sociale africano, Enrico Fontana, dirigente di Legambiente, consigliere regionale dellaregione Lazio, Francesco Forgione, ex presidente della Commisione Parlamentare Antimafia, Jean de Maillard, magistrato francese, esperto di criminalità finanziaria, Tonio  Dell’Olio, responsabile del settore.

La prima parte dell’evento, dal 4 all’8 settembre, sarà un summer camp aperto a studenti di tutta Europa che fornirà ai partecipanti la possibilità di acquisire crediti universitari. I temi al centro dell’edizione saranno le strategie di contrasto al crimine organizzato attivate dall’Unione Europea e dagli organismi internazionali: potenzialità, limiti e proposte; legalità e illegalità nei rapporti sociali, economici e finanziari tra Unione Europea e i paesi del Nord Africa con particolare attenzione ai processi migratori e alla tratta degli esseri umani; il business dell’energia tra mafie, imprese multinazionali e Stati.

Seguirà un public forum aperto a tutti, con incontri, dibattiti, eventi cuturali sulle tematiche della globalizzazione, della giustizia sociale e della finanza. Il titolo è “Economia Illegale, Mafie e Globalizzazione Finanziaria“, rivolto alla società civile, alla Pubblica Amministrazione e a tutti gli stakeholder. Il forum intende fornire anche un’occasione di visibilità delle organizzazioni della società civile nazionale e internazionale attraverso la presenza di stand e spazi dedicati. Oltre a forum, dibattiti e conferenze sul tema della legalità il programma includerà visite ai territori confiscati alla mafia ora usati a scopo sociale, concerti, cineforum e workshop interattivi.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni consultare il sito www.ole2011.org.