Obama-Barnard College

Barack Obama è tornato alla Columbia University di New York, l’Università in cui si è laureato nel 1983 e l’ha fatto per parlare in un discorso ufficiale ai neo-laureati del Barnard College.

Così con indosso la toga della sua università il presidente Obama ha ricordato i suoi anni universitari, tracciando una linea parallela tra la crisi occupazionale della sua generazione e quella attuale: “All’epoca avevamo il walkman, non c’erano gli Ipod. E vi posso dire che Times Square non era certamente un posto per famiglie. Però anche allora venivamo da una crisi e avevamo una grande passione. Avevamo i vostri problemi e le vostre preoccupazioni di non trovare un lavoro”.

Certo il Presidente degli Stati Uniti ammette che la recessione che investe l’economia odierna è brutale, con l’aggravante poi che la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni è scesa ai livelli minimi. “Tuttavia – conclude con ottimismo Obama – ne possiamo uscire, con la nostra forza e il nostro lavoro, investendo in energia pulita, scuola, tecnologia e sapere“.

Tra i neolaureati del Barnard College che ascoltavano il Presidente c’erano molte donne e proprio a loro Obama ha dedicato una parte specifica e importante del suo discorso: “Dovete combattere per ottenere un posto a capotavola”.

Obama ha incitato così le studentesse presenti a conquistare quello spazio sociale, politico ed economico che spetta loro e che ancora è popolato prevalentemente dalla presenza maschile. “La scarsa presenza di parlamentari donne in Congresso è una questione che stiamo cercando di cambiare – ha spiegato – sta a voi alzarvi e farvi sentire, non dovete accontentarvi di stare a guardare”.

Infine il monito che Obama ha lasciato alla giovane platea della Columbia University è stato quello di credere nel cambiamento e avere fiducia nelle possibilità di superare la crisi: “Tanti nuovi scandali ci fanno pensare che è impossibile cambiare. Ma non è vero – ha concluso il Presidente – voi siete più forti, siete più duri della crisi”.