nuovo orto botanico universita di padova

Il primo al mondo nel suo genere e tanto bello da meritare di diventare patrimonio dell’Unesco, l’Orto botanico dell’Università di Padova si amplia e si rinnova. Dopo tre anni di lavori, infatti, è stata completata la realizzazione del nuovo giardino che sarà visitabile in anteprima il 19 e il 20 Ottobre prossimi. La nuova struttura ospita 15mila ettari di verde sotto una galleria in vetro e acciaio, progettata da uno studio inglese e realizzata da VS Associati, la cui caratteristica principale è l’assoluta ecosotenibilità.

Nel nuovo Orto botanico dell’Università di Padova sono presenti tutte le specie del mondo. La struttura – lunga cento metri e alta diciotto – è suddivisa in zone climatiche differenti, separate da cascate d’acqua, corrispondenti a cinque biomi (cioè aree caratterizzate da uniformità climatica e dalla presenza delle stesse specie vegetali). Il visitatore potrà così percorrere i vari ecosistemi, da quelli tropicali a quelli subartici, alla scoperta della biodiversità.

I lavori del nuovo Orto botanico dell’Università di Padova sono iniziati nel 2010, mentre il concorso internazionale per il restauro e l’ampliamento del sito risale all’inizio del nuovo millennio. L’ambizioso progetto, costato 15 milioni di euro, promette di essere non solo uno spazio dedicato alla ricerca e allo studio, ma anche un’attrazione per il grande pubblico. Nella sua veste rinnovata, il giardino nato nel 1545 – che è stato il prototipo degli orti botanici e dal 1997 fa parte della World Heritage List dell’Unesco – diventerà un luogo di apprendimento esperienziale sul mondo vegetale, con percorsi specifici dedicati anche all’uso economico delle piante nelle diverse aree.

Dal punto di vista architettonico, la struttura è un modello di sostenibilità. L’impatto energetico è contenuto attraverso l’utilizzo di pannelli fotovoltaici e delle acque di Abano Terme, mentre la sofisticata tecnologia con la quale è costruita la superficie esterna del nuovo Orto botanico garantisce il mantenimento del calore durante le ore del giorno e la sua dispersione in quelle notturne. Il nuovo Orto botanico dell’Università di Padova si propone di essere un apripista anche sotto questo aspetto. Inoltre, lungi dal voler diventare un sito dedicato solo agli addetti ai lavori, si prefigge l’obiettivo di fungere da vero e proprio volano per lo sviluppo economico e culturale del territorio, anche attraverso eventi e progetti rivolti alla cittadinanza, alle scolaresche e ai turisti.