Photo Filterz NUP

Dopo aver conosciuto le vincitrici del Nokia University Program 2011 in occasione dell’evento finale di premiazione, non ci poteva sfuggire una “coppia” promettente dell’Università di Roma Tre composta da Daniele Midi e Antonio Tedeschi, i due studenti che si sono classificati secondi con l’applicazione Photo Filterz per fotografi “improvvisati”, che si inserisce in un settore, quello delle foto amatoriali, di gran successo in questo periodo, come Instagram insegna. Hanno risposto ad alcune domande di Universita.it.

Qual è il vostro bilancio dell’esperienza del Nokia University Program?
Il Nokia University Program è stata decisamente una grande opportunità sotto molti punti di vista, in primo luogo perché ha consentito a noi studenti di metterci alla prova e di avvicinarci al mondo lavorativo, che spesso in Italia è piuttosto lontano da quello dell’università. Infatti, ai primi tre classificati, è stata data l’occasione di collaborare attivamente con Nokia per la realizzazione del progetto presentato. Inoltre la necessità di trovare un’idea innovativa in un mercato, come quello delle applicazioni mobile, decisamente in fermento, ha richiesto uno sforzo creativo che ci ha portato necessariamente a riflettere sulle esigenze degli utenti di oggi.

Raccontateci qualcosa in più sul vostro progetto.
Siamo partiti da un’idea: l’utente medio, oggi, cerca soprattutto un intrattenimento semplice, veloce e poco impegnativo per i momenti liberi. Inoltre, improvvisarsi fotografi sta diventando sempre più spesso un’attività interessante per molti, soprattutto se si ha poi la possibilità di modificare ed applicare effetti alle proprie immagini. Nonostante quasi ogni dispositivo mobile ormai disponga di una fotocamera, spesso lo sforzo richiesto per applicare filtri interessanti va oltre le capacità hardware del proprio telefono. Nell’era del “cloud computing” basta una connessione a Internet per avere una grande potenza alla portata di tutti. Da qui la soluzione: PhotoFilterz e permette di scattare foto, scegliere effetti e vederli applicati istantaneamente sfruttando la potenza del cloud. Inoltre, attraverso l’integrazione con i principali social network, le proprie “opere d’arte” possono essere condivise subito con gli amici.

Che aspettative avete per il vostro futuro professionale? Il mondo mobile sarà una opzione?
Per i laureati in Ingegneria Informatica, fortunatamente, le opportunità lavorative sono moltissime: è un settore talmente in espansione che risente ancora poco dei problemi della disoccupazione. Il mondo mobile come opzione? Sicuramente sì, è un settore in enorme sviluppo al momento e permette comunque di spaziare in moltissime aree differenti, restando sempre “in movimento”.

Allora passiamo ai vostri rispettivi orizzonti professionali. Antonio, su cosa ti piacerebbe concentrarti?
Da grande appassionato di sicurezza informatica, mi piacerebbe poter approfondire questo argomento anche in ambito lavorativo. La programmazione è l’altra mia passione ed è molto probabile che qualunque posizione lavorativa nel mio campo mi permetterà di averci a che fare.

E per te Daniele?
Mi sono lanciato ormai un anno fa nella scommessa di avviare un’agenzia creativa, Whitelemon design studio, insieme a un amico: ci occupiamo di corporate identity per le aziende, dallo sviluppo di soluzioni Web alla grafica pubblicitaria, fino all’allestimento di eventi. Stiamo avendo fortunatamente molte soddisfazioni. Mi piacerebbe inoltre continuare a vivere il mondo accademico facendo ricerca, le mie passioni sono sempre state il web e l’intelligenza artificiale