Mario Monti

Tutto pronto per il nuovo governo Monti: il neo presidente del consiglio ha reso nota la lista dei ministri, tutti tecnici, spiegando che i tempi non brevi di decisione sono legati soprattutto alla scelta, ponderata anche con il presidente Napolitano, di lasciare l’interim dell’Economia e Finanze al presidente Monti.

Ecco la lista dei ministri del governo Monti, annunciata dal professore e neo-senatore a vita oggi al Quirinale, al termine di un lungo confronto proprio con il capo dello Stato. All’Istruzione, Università e Ricerca c’è Francesco Profumo, da pochi mesi presidente del Cnr (nominato dall’ex ministro Mariastella Gelmini) e rettore del Politecnico di Torino. Non è all’Istruzione, come le voci della vigilia lasciavano presagire, ma ai Beni culturali, il rettore dell’Università Cattolica Lorenzo Ornaghi.

Assieme all’interim all’Economia del presidente del consiglio la lista dei ministri del neonato governo Monti prevede l’incarico a Corrado Passera come ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture, mentre Giampaolo Di Paola, sarà ministro della Difesa e Anna Maria Cancellieri ministro dell’Interno. A Paola Severino il delicato compiti di guidare il ministero della Giustizia e Giulio Terzi gli Esteri. Elsa Fornero sarà ministro del Welfare con delega alle Pari Opportunità, Renato Balduzzi ministro per la Salute, Mario Catania ministro delle Politiche Agricole e forestali e Corrado Clini ministro dell’Ambiente.

Oltre agli undici ministri (più l’interim) “con portafoglio”, Mario Monti ha nominato anche cinque ministri senza portafoglio: Enzo Moavero Milanesi agli Affari Europei, Piero Gnudi per Turismo e Sport, Fabrizio Barca per la Coesione territoriale, Piero Giarda ai Rapporti con il Parlamento e Andrea Riccardi alla Cooperazione internazionale.

Definita la lista dei ministri del suo governo, Monti proporrà al consiglio dei ministri che Antonio Catricalà, presidente dell’Authority Antitrust diventi sottosegretario della presidenza del consiglio.