ingegnere studente

Jeremy Steven Ntambi è uno studente ingegnere ugandese purtroppo o per fortuna ormai famoso in tutta Torino. Il ragazzo ha lasciato la propria famiglia per frequentare un prestigioso Master universitario al Politecnico di Torino. Jeremy ha scelto di perfezionarsi al Politecnico perchè nel suo campo, quello dell’ingegneria aerospaziale, l’ateneo di Torino come ha lui stesso affermato, è il migliore per la ricerca, più ancora del MIT il colosso americano della formazione tecnologica.

La storia di Jeremy colpisce perchè pur provenendo da una famiglia benestante di Kampala, con papà architetto, mamma contabile e cinque fratelli, da quando è arrivato in Italia ha difficoltà nel trovare un semplice lavoretto che possa aiutarlo per le spese quotidiane. Sebbene conosca sia l’inglese che il francese, ancora il ragazzo non ha trovato nulla nemmeno come facchino, lavapiatti o quant’altro.

Per fortuna ci sono i compagni del Master che lo stanno sostenendo e aiutando anche economicamente come possono. Intanto Jeremy dorme dove capita, da un amico o in ostello e mangia alla mensa.

Quando è arrivato a Torino per frequentare il Master, per il quale ha ottenuto un posto tra circa 1500 candidati, lo studente aveva portato con se 100 euro. Un volta qui in Italia però naturalmente i soldi sono finiti subito, e Jeremy che comunque ha pagato per l’iscrizione al Master, ha seri problemi ora, non avendo un soldo in tasca per mangiare e dormire. Nel suo paese infatti 400 euro bastano per prendere in affitto un appartamento elegante per un anno.

Intanto tutti si sono mobilitati per aiutare Jeremy. Anche il Corep, l’ente che ha organizzato il Master, ha abbassato la retta del master a 4000 euro con una borsa di studio e cerca di aiutarlo per farlo restare, nonostante abbia dichiarato che comunque per la formazione utilizzano fondi sociali europei, ma per tutto il resto non hanno strumenti. Davide Caregnato, responsabile amministrativo Corep ha detto “per gli studenti europei e italiani ci sono prestiti ad honorem, per tutti gli altri no. Loro dipendono dall’interesse delle imprese, che potrebbero decidere di investire su di loro”.

Jeremy intanto anche attraverso Facebook, chiede aiuto un pò a tutti, con la speranza che possa portare a termine il suo obbiettivo: diventare un ingegnere aerospaziale a Torino.