Spray peperoncino contro studenti

Nel campus dell’Università di Davis, in California, un agente di polizia ha utilizzato contro studenti inermi del movimento Occupy Wall Street uno spray urticante al peperoncino. Da un video che ha fatto il giro del web, si vede chiaramente l’azione del poliziotto che, dopo aver agitato una bomboletta rossa dalle dimensioni di un mini estintore, spruzza la sostanza irritante contro i manifestanti seduti per terra pacificamente. Questi ultimi si sono limitati a proteste verbali, urlando contro le forze dell’ordine “vergogna, vergogna!”.

L’amministrazione dell’università statunitense ha aperto un’inchiesta sull’episodio increscioso verificatosi all’interno del proprio campus. Gli stessi docenti, riuniti nell’Associazione di Facoltà, hanno evidenziato di aver osservato “questa settimana un uso eccessivo e sproporzionato della forza contro manifestanti non violenti, manganellati, ammanettati e sottoposti ad altre violenze”.

Lo staff accademico ha inoltre messo sotto accusa il rettore dell’ateneo Linda Katehi, responsabile della decisione di rivolgersi alla polizia per fronteggiare la protesta del movimento Occupy Wall Street che si diffondeva anche nella sua università. In una nota Linda Katehi ha comunque definito il video “raggelante” e “solleva dubbi sul modo migliore di affrontare queste vicende”. Il rettore ha tuttavia smentito qualsiasi ipotesi di dimissioni, ventilate dopo l’apertura dell’inchiesta sull’increscioso intervento.

Questo non è che l’ultimo episodio nel quale le forze di polizia statunitensi hanno fatto ricorso alla forza contro gli indignati e le loro azioni di protesta. Scontri ed arresti si sono infatti verificati la scorsa settimana nelle città di New York ed Oakland, due epicentri delle proteste contro la crisi. Anche in quei frangenti le forze dell’ordine avevano utilizzato le maniere forti per allontanate gli attivisti di Occupy Wall Street, adducendo a “ragioni igieniche” per giustificare l’intervento.

Le azioni degli indignati contro la crisi restano dunque di strettissima attualità, ed hanno coinvolto anche lo scrittore Roberto Saviano. L’autore di “Gomorra” è intervenuto a Zuccotti Park, luogo simbolo della protesta, tenendo un discorso ai manifestanti di Occupy Wall Street presenti.