Cardinale Tarcisio Bertone

Ricorre oggi l’87sima Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore che cade proprio nel 90° anniversario della fondazione dell’ateneo dei cattolici italiani. Per l’occasione il segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, scrive una lettera al cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi, presidente dell’Istituto di studi superiori Toniolo, definendo significativa la scelta di porre al centro della riflessione un’espressione del fondatore dell’Università Cattolica padre Agostino Gemelli: “Nel cuore della realtà”.

La frase, spiega Bertone nella missiva, deve ispirare ogni cattolico, “ma acquista una peculiare e suggestiva risonanza se applicata all’Università, ambito in cui per eccellenza si esercita lo studio e la ricerca per approfondire la conoscenza della realtà e prepararsi ad agire in essa”.

Spiega poi quanto Papa Benedetto XVI abbia a cuore il mondo universitario e soprattutto l’ateneo cattolico, che dal 1921 ha conosciuto uno sviluppo notevole, fino a giungere alle attuali dimensioni: 5 sedi, 14 facoltà, oltre 42 mila studenti. Per questa ragione il Santo Padre ha voluto rinnovare il suo incoraggiamento a quanti formano la comunità universitaria della Cattolica. Egli desidera indicare a ciascuno due figure esemplari che hanno avuto uno stretto legame con il mondo universitario: i beati John Henry Newman e Giovanni Paolo II. Proprio a lui il papa affida con particolare affetto gli studenti, per i quali il suo predecessore riservò sempre una speciale sollecitudine pastorale, riflesso dell’esperienza da lui vissuta negli anni giovanili, come sacerdote e docente.

La missiva del cardinal Bertone giunge in risposta a un messaggio di Tettamanzi che inizia proprio con un richiamo rivolto da Giuseppe Toniolo a padre Gemelli: “Fate l’Università Cattolica!”. Il 90° di fondazione della Cattolica coincide con l’anno della beatificazione di Giuseppe Toniolo, che volle fortemente, con padre Gemelli, la nascita di un ateneo dei cattolici italiani. “La Giornata Universitaria 2011 diventa occasione per stupirci, ancora una volta, della tenacia che i fondatori profusero, in un tempo ostile come l’incipit del secolo scorso, per avere in Italia un ateneo dei cattolici”,  scrive Tettamanzi. E si riferisce allo storico Ateneo come a un’Università che vive e cresce nel cuore della realtà si pone a servizio della Chiesa e del Paese, delle comunità cristiane e del territorio.