Studi in agraria

La facoltà di agraria dell’Università di Firenze garantisce agli studenti un lavoro immediato dopo la laurea. Almeno secondo l’indagine condotta da AlmaLaurea ed analizzata da Giuseppe Surico professore di patologia vegetale e preside della Facoltà di Agraria di Firenze.

Secondo il preside dell’università fiorentina, la Facoltà di Agraria offrirebbe molti sbocchi professionali in diversi ambiti lavorativi, dal privato alla pubblica amministrazione a istituzioni internazionali.

Tra le varie professioni che la facoltà offre ci sono per esempio l’inserimento in realtà private per la gestione di imprese agro-forestali, la cooperazione internazionale, il comparto alimentare, il credito agrario, o l’insegnamento.

In generale dalla ricerca sull’andamento degli sbocchi lavorativi con gli studi in agraria, emergono alcuni dati rilevanti che riguardano l’Italia. Degli studenti che escono dalle 23 Facoltà di Agraria, quasi il 50% dei laureati riesce a trovare un impiego nei primi 2-3 anni dopo la laurea triennale. Una voce che per quanto riguarda nello specifico Firenze e la Toscana, supera addirittura il 70%.

Questi dati sono significativi, se si considera che, negli ultimi decenni, c’è stata una contrazione del comparto agricoltura e di conseguenza è diminuita, da parte del mercato, anche la richiesta di professioni legate a questa facoltà.