Occupati dopo la laurea

L’impresa che si integra nel percorso di studi universitari per preparare gli studenti di Economia e Ingegneria all’ingresso immediato nel mondo del lavoro. Accadrà nelle Marche, dove l’Università Politecnica e Indesit Company, il gruppo che produce elettrodomestici e che fa base nella regione, hanno stretto un accordo per offrire a 50-100 studenti la possibilità di uno stage in azienda appena cominciano il percorso di studi per la laurea specialistica.

Dopo il primo anno di corso l’ateneo individuerà una rosa di 15 studenti particolarmente meritevoli – si valuta la media e il numero di esami sostenuti – tra i quali l’impresa sceglierà 10 persone che otterranno un rapporto di lavoro retribuito al termine una volta conseguita la laurea specialistica.

La Indesit Faculty, una equipe di manager dell’industria di elettrodomestici, terrà anche lezioni in aula a integrazione del percorso accademico proprio per dare concretezza al corso di studi e descrivere nel dettaglio le attività che si svolgono nell’impresa, dallo sviluppo dei modelli al marketing. L’obiettivo del progetto è dunque quello di anticipare alla fase degli studi l’acquisizione di competenze e conoscenze che in genere si maturano soltanto al termine degli studi, quando si ha la fortuna di entrare subito in contatto con realtà produttive che danno ai giovani neolaureati la possibilità di “cimentarsi” con le attività che si svolgono in azienda.

Alla presentazione dell’iniziativa, il presidente di Indesit Company Andrea Merloni ha auspicato che il lavoro avviato con la Politecnica dia all’azienda la possibilità di scoprire nuovi talenti, ma soprattutto “aiuti gli studenti ad esprimere al meglio e più velocemente il loro potenziale”. Un contributo importante per fronteggiare la fuga dei cervelli e affrontare il problema della disoccupazione giovanile troppo elevata nel nostro Paese.

Sulla stessa linea l’intervento del rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Marco Pacetti, che ha spiegato come l’ateneo punti proprio sull’employability dei suoi laureati come tratto distintivo della propria offerta formativa, che punta alle cosiddette tre “t”: talento, tecnologie, territorio. Il rettore Poletti ha poi sottolineato che il progetto avviato con Indesit “è di grande rilievo anche per la sua replicabilità”. L’auspicio dunque è che saranno sempre di più le opportunità per gli studenti meritevoli di essere accompagnati in un percorso formativo che garantisce continuità “tra il completamento degli studi e l’inserimento in ottime posizioni nel mondo del lavoro”.