Crollo Casa dello Studente L'Aquila

Il crollo della Casa dello Studente a L’Aquila, che ha portato via 11 studenti, lascia alcuni dubbi soprattutto ai parenti delle vittime, che oggi si pongono molte domande. Per esempio se ci sono stati dei responsabili e soprattutto: a chi spettavano i controlli sull’immobile?

Questo almeno da quanto si legge su alcune notizie uscite su importanti quotidiani online. Sembra infatti che stiano prendendo corpo alcune polemiche, anche in occasione dell’inchiesta che dovrà far luce sulle responsabilità della tragedia e che vede gli universitari costituirsi come parte civile.

Come riportava ieri Repubblica.it, la Casa dello Studente di via XX settembre a L’Aquila sarebbe stata evacuata una settimana prima del terremoto, per circa 3 ore, per verificare la tenuta della struttura dopo l’ennesima scossa.

Con la scossa del 30 marzo infatti, i muri dell’edificio avevano tremato molto, tanto che gli studenti spaventati, avrebbero chiesto l’intervento dell’Adsu, l’Azienda del Diritto allo Studio universitario, che è proprietaria dell’immobile. Questo secondo le affermazioni degli studenti superstiti.

Sempre secondo le fonti, dopo i controlli gli studenti sarebbero stati rassicurati sulla sicurezza dell’immobile, tuttavia gli studenti quella notte decisero comunque di dormire quasi tutti in piazza Duomo. Di fatto secondo le dichiarazioni degli studenti, sarebbe stato sottovalutato il pericolo.

A tal proposito, come si legge nell’articolo di Repubblica.it il presidente dell’Adsu, Luca D’Innocenzo risponde così agli studenti:

So che sono amareggiati e arrabbiati. Li capisco… Ma personalmente non ho mai ricevuto da parte loro segnalazioni. So invece che si erano rivolti alla struttura tecnica dell’Adsu, che ha gli uffici proprio lì. Il responsabile del settore, l’architetto Sebastiani, mi ha poi raccontato che la settimana precedente al terremoto, in seguito ad una scossa e alla paura manifestata dai ragazzi, lui stesso aveva fatto delle verifiche su tutto lo stabile. Ma erano state riscontrate solo lesioni banali. Nessuno poteva prevedere quello che poi è successo.