borsa della ricerca 2013

Tutto è pronto per la Borsa della Ricerca 2013, che si terrà a Bologna dal 20 al 22 Maggio. La terza edizione della manifestazione, nata per favorire l’incontro tra le imprese e i ricercatori e il trasferimento tecnologico, si svolgerà a Palazzo Re Enzo e coinvolgerà 23 atenei e 58 aziende, molte delle quali – come Alenia, Lamborghini, Electrolux e Whirlpool – di prestigio internazionale. L’evento sarà anche l’occasione per presentare i risultati di alcuni progetti di collaborazione, parlare di start-up e approfondire gli strumenti finanziari a disposizione per sovvenzionare le idee dei giovani imprenditori.

La Borsa della Ricerca è organizzata da Emblema, società di consulenza che si occupa di iniziative di raccordo tra università e imprese nei campi del placement (con la Borsa del Placement) e della ricerca. Lo scopo della manifestazione, che riscuote sempre maggior successo, è quello di facilitare l’interscambio di saperi, esperienze e tecnologie tra il mondo accademico e l’universo produttivo, proponendosi come uno spazio nel quale queste due realtà possono incontrarsi e dialogare tra loro, creando un network per il trasferimento tecnologico.

La tre giorni della Borsa della Ricerca 2013 sarà una vetrina per oltre 730 progetti, realizzati a partire da intuizioni di giovani ricercatori (universitari e non) di talento e sviluppati con l’aiuto di aziende che scommettono sull’innovazione e su tecnologie in grado di rivoluzionare la vita quotidiana. Ma l’appuntamento non sarà solo una celebrazione di ciò che è già stato fatto, servirà anche per guardare al futuro e far conoscere le opportunità presenti, alcune propiziate da iniziative dell’Unione Europea.

Alla Borsa della Ricerca 2013 si approfondirà inoltre come avviare una propria impresa: il giorno dell’apertura dell’evento alle 10.30 si terrà un workshop intitolato “Start up, tra policy e finance“, durante il quale si parlerà delle fonti di finanziamento e dell’assistenza che istituti bancari e società di consulenza offrono ai giovani che desiderano trasformare la propria idea in una nuova azienda. E ci sarà spazio anche per discutere del contratto di alto apprendistato, una delle misure studiate per l’inserimento professionale dei dottori di ricerca.

Il 21 Maggio, invece, sarà la volta degli incontri “uno a uno” tra aziende e ricercatori. L’obiettivo è mettere in comunicazione attraverso la Borsa della Ricerca 2013 i cervelli che nei centri di ricerca e nelle università producono innovazione e le aziende che di quelle tecnologie hanno bisogno per continuare ad essere competitive sui mercati.