La facoltà di agraria dell’Università di Bologna punta gli occhi all’ambiente, con l’utilizzo della tecnologia dei pannelli solari per la produzione di energia ecocompatibile.

Sui tetti della facoltà verrà infatti installata la nuova centrale solare della potenza di 150kWp che consentirà di far risparmiare circa 180.000 kWh all’anno di energia elettrica evitando l’emissione di 110 tonnellate di anidride carbonica.

Ma le novità non finiscono qui. Il risparmio nella quota di consumi di energia elettrica verrà infatti reinvestito nella ricerca. Così i circa 40.000 euro in meno nella bolletta dell’Ateneo consentiranno di finanziare 2 assegni di ricerca annuali, dimostrando come una fonte di energia rinnovabile gratis e democraticamente distribuita possa illuminare la ricerca scientifica.

L’obiettivo dell’Università è che diventi sostenibile dal punto di vista ambientale, utilizzando gli incentivi dello Stato ed anche accedendo alle opportunità offerte dalle nuove regole del mercato dell’energia.