alla bicocca crediti in denaro per gli studenti meritevoli

Lo studio ‘paga’. Lo scopriranno a partire dall’anno prossimo gli studenti meritevoli dell’Università Bicocca di Milano, che – a prescindere dalla fascia di reddito di appartenenza – riceveranno dei crediti in denaro come riconoscimento per i propri sforzi. L’ha deciso il Consiglio di amministrazione dell’ateneo, “per incoraggiare i giovani a entrare nei tempi giusti e al meglio nel mondo del lavoro ma – spiega il rettore Cristina Messa – credo sia anche un contributo per restituire all’impegno e alla qualità il senso positivo che meritano”.

I crediti in denaro introdotti dalla Bicocca sono destinati agli studenti meritevoli iscritti sia al primo anno delle lauree triennali e delle magistrali a ciclo unico sia a quelli che si dovessero laureare in corso sempre nei percorsi triennali o in quelli a ciclo unico. La loro assegnazione avviene sulla base dei risultati raggiunti e, una volta ricevuti, i crediti devono essere spesi entro due anni. Possono servire, per esempio, ad avere uno sconto sulla tassa d’iscrizione all’anno successivo o a un master. In aggiunta alla borsa Erasmus, potrebbero essere anche spesi per trascorrere un periodo all’estero o, ancora, per partecipare a corsi di lingua, comprare libri o avere rimborsi parziali per il trasporto pubblico nella propria città.

I crediti destinati agli studenti meritevoli hanno un valore di 125 euro ciascuno. Se acquisiscono entro la fine dell’anno accademico tutti i CFU previsti per il primo anno dal proprio corso di laurea (o almeno 60 per i corsi che ne prevedano in numero maggiore) e riportano una media pari o superiore a 29, gli studenti iscritti alle lauree triennali e alle magistrali a ciclo unico possono ottenere fino a 4 crediti in denaro, per un totale di 500 euro. A chi, invece, avrà una media superiore a 28 ma inferiore a 29 saranno attribuiti 2 crediti, mentre uno solo a chi acquisirà tutti i CFU richiesti con una media superiore a 27 ma inferiore a 28.

Per quanto riguarda gli studenti che si laureano in corso, sia nei corsi triennali sia in quelli a ciclo unico, sono previsti 4 crediti se ottengono un voto pari o superiore a 109, mentre solo 2 se il voto è compreso tra 105 e 108. In ogni caso, tutti questi “bonus” sono cumulabili. La loro introduzione vuole essere uno sprone a dare il meglio di sé. D’altra parte, “tra i compiti dell’università – conclude il rettore della Bicocca – c’è anche quello di promuovere e sostenere il valore delle persone, fattore che mette in circolo effetti positivi decisivi”.