
La bibliografia della tesi di laurea è la sezione che contiene l’elenco di tutto il materiale bibliografico consultato per scrivere la tesi.
Ogni libro che hai consultato e che ti è servito per scrivere il tuo lavoro, dovrà essere fedelmente citato nel testo e successivamente elencato nella bibliografia della tesi di laurea.
Non dimenticare, perciò, di annotare tutti i riferimenti dei testi consultati una volta individuato l’argomento, perché altrimenti perderai molto tempo a ricordare tutti i libri utilizzati negli ultimi mesi, considerando che alcuni potresti non averli più a portata di mano.
Se stai leggendo quest’articolo prima di cominciare a scrivere la tesi di laurea, sappi che la bibliografia non deve essere l’ultima cosa che redigerai, ma è qualcosa che va costruito di pari passo con la stesura dell’opera.
Se, al contrario, terminata la tua ricerca, non hai ancora iniziato a redigere la bibliografia della tesi di laurea non perderti d’animo…ce la puoi ancora fare!
Non esiste una regola universale per la stesura della bibliografia della tesi di laurea, ma ci sono delle convenzioni che vanno comunque rispettate (informatevi comunque presso la vostra segreteria didattica se ci sono delle regole imposte dalla vostra facoltà) sia per la laurea magistrale che per la laurea di primo livello.
Innanzitutto tenete presente che nella bibliografia della tesi di laurea vanno elencate tutte le opere che avete già citato nel testo (con nome dell’autore e anno di pubblicazione) e non quelle che avete solo “sfogliato”.
Si comincia col citare il cognome dell’autore e poi l’iniziale del nome, separati dalla virgola (se gli autori sono più di uno si scriveranno tutti i cognomi nell’ordine in cui appaiono sul testo); a seguire, il titolo del libro, in corsivo, dunque il luogo di pubblicazione, la casa editrice e l’anno di edizione. Ciascun campo deve essere separato da una virgola.
Es.: Autore, Titolo opera, Luogo di pubblicazione, Editore, anno di pubblicazione
Spesso vi troverete a citare nella bibliografia della tesi di laurea capitoli di libri che raccolgono contenuti di vari autori. Il criterio è lo stesso ma, questa volta, il titolo del capitolo che volete citare andrà scritto tra virgolette, mentre il corsivo sarà riservato al titolo del libro. Infine, è opportuno citare le pagine che contengono il capitolo di interesse.
Es.: Autore capitolo, “Titolo capitolo”, in Autore Libro, Titolo libro, Luogo di pubblicazione, Editore, anno di pubblicazione, pp.
Molto di frequente dovrete citare articoli estrapolati da qualche rivista. Il titolo dell’articolo andrà scritto tra virgolette, mentre in corsivo quello della rivista. Inoltre, andrà specificato il numero della rivista consultata, l’anno di riferimento e le pagine in cui l’articolo è contenuto.
Es.: Autore, “Titolo articolo”, in Titolo rivista, numero, anno, pagine contenenti l’articolo
Tutte le tipologie di opere sopracitate devono essere elencate in ordine alfabetico, secondo il cognome dell’autore, nella bibliografia della vostra tesi di laurea. Nel caso in cui siano presenti più libri dello stesso autore, andranno ordinati a partire dal più recente.
Infine è opportuno inserire un elenco a parte per gli eventuali articoli presi da siti internet. In questo caso è necessario inserire l’URL completo della pagina consultata, specificando la data dell’ultima consultazione.
Per ultimo un consiglio che forse vi tornerà utile il giorno della presentazione della tesi di laurea: al vostro relatore farà molto piacere essere presente nella bibliografia…

Commenti
Valerio
Commento del 08 gennaio 2009
Io ero fortemente convinto di fare la bibliografia il giorno prima della laurea, questo articolo forse mi salverà dalle mie solite corse finali!!
Nina
Commento del 29 agosto 2010
Io sono nella fase di lettura e intanto redigo la bibliografia…però vorrei iniziare a scrovere almeno un inizio!!!
antonella
Commento del 07 settembre 2010
la bibliografia mi sta facendo impazzire,non ho capito bene se bisogna indicare solo i libri che sono stati usati o anche gli autori che esprimono i concetti indicati nella tesi
Martina
Commento del 14 ottobre 2010
Nina, sono nella tua stessa situazione…che ansia!
oumnia
Commento del 22 novembre 2010
grazie mille dei consigli, sono davvero utili. Ho appena cominciato a raccogliere i dati per intraprendere a scrivere la mia tesi, ma purtroppo, mi sento troppo confusa, non so da dove cominciare, per cui ho cercato di consultare il vostro sito sperando che mi sia di aiuto.grazie
manu87
Commento del 30 novembre 2010
Io mi sto per laureare, ma avendo fatto una tesi di progetto ho solo 2 articoli nella bibliografia; credete che farò una magra figura? devo farcirla con qualche citazione di riempimento?
Solom
Commento del 30 aprile 2011
E cosa vogliono dire queste abbrevazioni?? IVI,Ibed.,Op.,cit.
e quando vengono usate??
Pukka
Commento del 26 settembre 2011
Salve, ho un piccolo dubbio. Ho quasi concluso la tesi, mi sto occupando della bibliografia: ho preso molte parti per la tesi, da un opuscolo nel quale hanno collaborato parecchi autori. x ogni capitolo c’è un autore e una bibliografia propria, come posso fare la mia bibliografia? devo scrivere la bnibliografia x ogni capitolo??