Servizio civile

C’è tempo fino alle 14 del 21 ottobre per provare a tuffarsi nell’esperienza del Servizio civile nazionale: un’occasione per impegnarsi con una piccola retribuzione (433,80 euro) in attività di volontariato e servizio sociale realizzando i progetti a questo scopo presentati dagli enti iscritti negli appositi albi.

In totale sono 20.123 i posti disponibili. Le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni che saranno selezionati svolgeranno il loro servizio prevalentemente in Italia, con 10.019 posti per progetti nazionali e 9.642 per progetti di enti iscritti agli albi regionali. Sono 462 invece i volontari che avranno l’opportunità di svolgere la loro esperienza di servizio civile all’estero.

Assistenza, protezione civile, salvaguardia dell’ambiente e dei beni culturali e artistici, educazione e promozione culturale: sono tanti e diversi i settori in cui è possibile cimentarsi nei 12 mesi di impegno, un modo per svolgere un’attività utile e in alcuni casi un primo passo verso il mondo del lavoro. I dettagli del bando sono disponibili nell’apposta sezione di Universita.it

Quali sonto gli enti presso cui si può svolgere il servizio? Vediamo quelli che reclutano più volontari. Il primo ente in assoluto, anche se con un segno meno rispetto agli anni scorsi, è l’Arci servizio civile seguita da Anpas, Misericordie d’Italia, Confcooperative e Caritas italiana. Seguono l’Unione italiana ciechi e ipovedenti, La Federazione Scs/Cnos Salesiani, Aism, Acli e l’associazione “Un’ala di riserva”.

L’indice di gradimento di questa ormai storica iniziativa di cinvolgimento dei giovani è misurabile guardando al tasso di copertura dei posti banditi, che nel 2010 è stato del 96,2 per cento, con un incremento del 2,45 per cento rispetto all’anno precedente. In più, per ogni posto assegnato, sempre lo scorso anno, c’erano state ben 3,5 domande per un totale di oltre 70 mila aspiranti a svolgere il Servizio civile.

Purtroppo però i posti resi disponibili sono nettamente diminuiti negli ultimi anni: i 170 milioni di euro che finanziano il reclutamento per il Servizio civile nazionale quest’anno rappresentano il 20 per cento in meno dello stanziamento 2009 e il 36 per cento in meno sul 2008. Altro sintomo conseguente al taglio dei fondi è il numero dei partecipanti. Basta un dato: dal picco dei quasi 46 mila del 2006 si è giunti ai poco più di 14 mila partecipanti effettivi del 2010.