Giulio Tremonti

Al termine del Consiglio dei ministri del 21 gennaio il governo ha comunicato i sette nomi che andranno a comporre, previo parere delle commissioni parlamentari seguito da un decreto del presidente della Repubblica, il consiglio direttivo dell’Anvur, L’Agenzia nazionale che dovrà occuparsi di valutare il sistema universitario e della ricerca nel nostro Paese.

Secondo indiscrezioni di stampa il ministro Giulio Tremonti avrebbe espresso delle critiche alla rosa dei nomi passata al vaglio dell’esecutivo. “Troppi di loro legati alla sinistra” avrebbe lamentato il titolare dell’Economia in una telefonata al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, e pare che la critica sia stata condivisa da altri membri del governo.

La risposta del ministro Gelmini all’articolo apparso sulle pagine del Corriere della Sera non si è fatta attendere. Una notizia “destituita di ogni fondamento” recita una nota diffusa dall’ufficio stampa dei Miur nel primo pomeriggio di ieri. Il ministero smentisce così l’opinione negativa espressa da Tremonti: la telefonata – spiega la nota – non c’è mai stata né contestazioni di sorta sono state espresse in sede di Consiglio dei ministri.

Ma vediamo chi sono i sette membri che, salvo variazione che pure potrebbero esserci nel seguito dell’iter di ratifica, costituiscono il “board” dei valutatori del nostro sistema accademico e di ricerca. Partiamo da quella che viene indicata come “presidente in pectore” del collegio: Fiorella Kostoris, ex moglie di Tommaso Padoa Schioppa, il ministro dell’Economia del governo Prodi morto il 19 dicembre scorso, ha un curriculum di tutto rispetto. Insegnante di Politica economica alla Sapienza, fa parte del Civr e di un comitato di valutazione su apprendimento e qualità della didattica (in sigla Ahelo) dell’Ocse, oltre che tra i revisori dell’European research council.

Il componente più “a sinistra” del futuro direttivo Anvur è probabilmente Andrea Bonaccorsi, docente di Economia e Gestione delle imprese all’Università di Pisa la cui esperienza nella valutazione – al pari di Kostoris – è molto vasta. Bonaccorsi ha collaborato con il Pd per le tematiche di cui è esperto e viene indicato come vicino all’area di Enrico Letta.
Tra gli altri componenti della rosa c’è Luisa Ribolzi, docente di Sociologia dell’educazione e della famiglia a Genova e membro del Comitato scientifico internazionale che lavora alla messa a punto di un sistema nazionale di valutazione.

Insegna invece Trasmissione dei dati al Politecnico di Torino Sergio Benedetto, noto in campo internazionale per la sua esperienza nel settore delle telecomunicazioni, mentre a Massimo Castagnaro, ordinario a Padova di Patologia generale e Anatomia patologica veterinaria, si riconosce una lunga esperienza nella direzione di strutture di elevata complessità. Stefano Fantoni, autorità scientifica mondiale della Fisica nucleare, ha lavorato a lungo nel campo della valutazione in Italia e in Europa, e Giuseppe Novelli, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia a Roma Tor Vergata, insegna anche come “aggiunto” presso l’University of Arkansas for Medical sciences.

Un commento sulle nomine di natura tutt’altro che politica è stato espresso dal presidente della Crui, la conferenza dei rettori, Enrico Decleva, il quale ha fatto notare come tra i membri indicati del consiglio direttivo Anvur non ci siano esponenti del mondo accademico del Sud Italia e non ci siano docenti espressione di aree umanistiche, come Lingue e Storia, e giuridiche, aree per le quali meno diffusa e più difficoltosa è la messa a punto di procedure di valutazione efficaci.