Lo stage. Cos’è e di quanti tipi può essere

da | Apr 2022 | Praticantato | 0 commenti

Lo stage è un periodo formativo svolto all’interno di un’azienda da parte di figure ancora inesperte e con esso molti studenti, giovani o meno giovani possono acquisire una conoscenza più professionale del loro settore di interesse. Lo stage è quindi la parte pratica del percorso formativo, un periodo all’interno di un’azienda che permette allo studente di acquisire esperienza sul campo e integrare le nozioni apprese nell’iter scolastico, universitario e formativo.

Lo stage in Italia è disciplinato dal D.M. 25.03.1998, n. 142 che chiarisce gli ambiti e le modalità applicative della Legge n. 196/1997.
La normativa chiarisce che la finalità è quella di “realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro”.

Le tipologie di stage

In Italia esistono due macro-tipologie di stage: lo stage curriculare e quello extracurriculare:

  • Lo stage curriculare che si svolge nell’ambito del percorso di studi ed è funzionale al conseguimento del titolo di studio (in alcuni casi è obbligatorio); il tirocinio curriculare serve sostanzialmente ad applicare in un contesto di lavoro le conoscenze acquisite in aula.
  • Lo stage extracurriculare che si svolge al di fuori del percorso di studi e ha lo scopo di consentire l’acquisizione di competenze professionali in vista di un inserimento nel mercato del lavoro.

Entrambi possono essere svolti sia in Italia che all’estero.

Esiste poi il praticantato ovvero i tirocini professionali per l’accesso alle professioni regolamentate. Si tratta di periodi di pratica professionale obbligatori, necessari per accedere a determinate professioni. Leggi qui per avere più info sul praticantato!

Destinatari dello stage

Lo stage è rivolto a diverse categorie: i principali destinatari sono gli studenti che frequentano la scuola secondaria, l’Università o corsi di qualifica e specializzazione, nonché i neodiplomati e i neolaureati. Nello specifico la legge definisce i soggetti beneficiari come segue:

  • studenti delle scuole secondarie;
  • studenti che frequentano attività formative e scuole di specializzazione post diploma o post laurea;
  • allievi degli istituti professionali dello Stato;
  • studenti universitari e laureati da non più di 18 mesi;
  • studenti che frequentano dottorati di ricerca;
  • lavoratori inoccupati o disoccupati iscritti nelle liste di mobilità;
  • persone svantaggiate;
  • persone diversamente abili.

Quanto dura uno stage?

La durata dello stage è differente a seconda della categoria di cui fa parte il soggetto ospitato e del tipo di stage.
I limiti di durata sono i seguenti:

  • 6 mesi: studenti universitari e laureati/diplomati da non più di 12 mesi, studenti che frequentano dottorati di ricerca, persone svantaggiate, studenti che frequentano scuole di specializzazione;
  • 12 mesi: lavoratori inoccupati o disoccupati iscritti alle liste di mobilità;
  • 24 mesi: soggetti portatori di handicap.

Retribuzione dello stage

Non è prevista una retribuzione per gli stage curriculari in quanto è un’attività obbligatoria presente nel piano di studi.

Diverso è per lo stage extra extracurriculare che è regolamentato da una normativa regionale che prevede che lo stage sia retribuito, ovvero che il giovane percepisca una indennità di partecipazione. La retribuzione media di uno Stagista varia a seconda della Regione in cui ha sede l’azienda.

FacebookTwitterEmailWhatsAppLinkedInTelegram

0 commenti