In queste settimane è tornata alla ribalta la questione dell’accesso al diritto allo studio. Il quadro generale dell’università italiana, negli ultimi anni sembra essere stato caratterizzato soprattutto da una complessiva diminuzione delle iscrizioni.
Il fenomeno, è stato da più parti ricondotto a un progressivo innalzamento della soglia di accesso al diritto allo studio: tasse troppo alte rispetto ai servizi offerti, costi eccessivi per libri, trasporti e affitti, borse di studio insufficienti a coprire la domanda degli studenti appartenenti a famiglie di reddito medio-basso.
L’università, insomma, non sarebbe così di massa come le riforme degli ultimi anni hanno voluto far credere. Ma è davvero così? Per rispondere a questa domanda abbiamo deciso di lanciare un sondaggio.
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