Lieto fine per la brutta vicenda che aveva visto l’Università di Siena colpevole di evasione fiscale? La Guardia di Finanza aveva infatti indagato l’ateneo toscano per un‘evasione previdenziale e fiscale di oltre 95 milioni di euro, per gli anni dal 2004 al 2007. Almeno da quanto riportano le ultime notizie l’ateneo sarebbe giunto ad un accordo con l’istituto di previdenza, con il quale l’ateneo è debitore.
L’Università di Siena avrebbe dunque estinto il suo debito (almeno una consistente parte) nei confronti dell”Inpdap.
L’Università e l’istituto sono infatti giunti ad un accordo firmato da entrambi, per sanare il debito dell’ateneo che riguardava principalmente la posizione contributiva previdenziali di oltre tremila dipendenti.
L’ateneo venderà lo stabile di San Niccolò (sede delle facoltà di lettere e di ingegneria) proprio all’istituto di previdenza, al fine di sanare il debito. A questa operazione ne seguiranno altre. Altri immobili di proprietà dell’università saranno venduti, tra cui il policlinico Le Scotte alla Regione Toscana o, in alternativa, un pacchetto di immobili comprendenti due palestre, la Certosa di Pontignano e le Segreterie Bandini.