I risultati del secondo appello di Medicina rappresentano il passaggio centrale della nuova selezione basata sul semestre filtro. Dopo le prove del 20 novembre e del 10 dicembre, gli studenti attendono la pubblicazione dell’esito e della graduatoria per capire se potranno accedere al secondo semestre dei corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria.
Le informazioni disponibili consentono di chiarire tempistiche, criteri di valutazione, meccanismi di ammissione e possibili scenari nel caso in cui il numero degli studenti promossi non sia sufficiente a coprire i posti disponibili.
I risultati del secondo appello Medicina: gli aggiornamenti
L’andamento del secondo appello è particolarmente rilevante, perché determinerà la reale quantità di studenti che raggiungeranno la soglia minima in tutte e tre le prove.
Molti studenti però hanno segnalato che il secondo appello è stato particolarmente difficile, soprattutto nelle materie di fisica e chimica. Le prime ricostruzioni indicano infatti che il numero dei candidati che raggiungerà la sufficienza potrebbe essere più basso del previsto e se i promossi risultassero davvero inferiori ai posti disponibili, la graduatoria finale potrebbe essere troppo corta. Per questo motivo, il ministero potrebbe valutare di includere anche studenti sotto soglia, così da assegnare tutti i posti programmati.
I risultati del secondo appello di Medicina saranno pubblicati entro il 23 dicembre 2025 sulla piattaforma di Universitaly. Le graduatorie definitive, valide per l’accesso al secondo semestre, saranno invece disponibili dal 12 gennaio 2026.
Come vengono calcolati i punteggi e come si forma la graduatoria?
La graduatoria del semestre filtro, come già detto, è caratterizzata da un modello a punteggio cumulativo. Ogni studente ottiene tre voti separati (chimica, fisica e biologia), ognuno su base 30. La somma dei tre risultati determina il punteggio finale e l’ordine della graduatoria viene stabilito in base al punteggio più alto. In caso di parità viene data precedenza secondo i criteri stabiliti dagli atenei (solitamente in ordine di età).
La soglia di ammissione non è prestabilita, poiché varia in funzione del numero di studenti che raggiungeranno il punteggio minimo e della quantità di posti disponibili.
Cosa succede se i promossi non sono sufficienti a coprire i posti disponibili?
Uno dei temi più discussi nelle ultime settimane riguarda la possibilità che gli studenti insufficienti possano comunque comparire nella graduatoria. La questione nasce dal fatto che, soprattutto nella seconda prova, il prospetto del numero delle sufficienze potrebbe risultare più bassa delle attese.
Le informazioni e le ultime dichiarazioni convergono su un unico punto, ossia evitare graduatorie con posti non assegnati. Infatti, la Ministra Bernini avrebbe affermato in precedenza che la graduatoria dovrà essere completa. Questo scenario potrebbe dunque prevedere un ampliamento della graduatoria anche oltre la soglia minima, qualora i candidati sufficienti non fossero abbastanza.
Tuttavia, questa possibilità non deve essere interpretata come già reale. Non rappresenta una modifica ufficiale dei requisiti, né un automatismo che garantisce l’ammissione a chi non raggiunge la sufficienza. Le modalità precise saranno probabilmente chiarite dopo la pubblicazione dei risultati.
Cosa succede dopo il 12 gennaio? Immatricolazione, scorrimenti e alternative
La graduatoria definitiva del semestre filtro, disponibile dal 12 gennaio 2026, determinerà chi potrà accedere al secondo semestre dei corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Gli studenti ammessi dovranno completare l’immatricolazione entro le scadenze fissate dagli atenei, con procedure che includono la presentazione della documentazione richiesta e il pagamento della prima rata delle tasse universitarie.
È possibile che, dopo la pubblicazione della graduatoria, si verifichino scorrimenti dovuti a rinunce, trasferimenti o cambi di scelta da parte degli studenti. Chi si trova in posizione intermedia dovrà quindi monitorare gli aggiornamenti, perché il proprio stato potrebbe modificarsi nei giorni successivi.
Per chi non rientra in graduatoria, esistono comunque alternative utili. Gli atenei consentono di valutare il passaggio a corsi affini nell’area scientifico-sanitaria, mantenendo parte dei crediti acquisiti nel semestre filtro. Altri studenti potrebbero invece preferire un nuovo tentativo l’anno successivo, utilizzando l’esperienza maturata per prepararsi con maggiore consapevolezza. Oppure, un’alternativa è la scelta di un ateneo privato, che mantiene la selezione tramite test e appelli di ammissione durante tutto l’anno.
In attesa dei risultati del secondo appello di Medicina
I risultati del secondo appello di Medicina rappresentano un momento decisivo per migliaia di studenti coinvolti nel semestre filtro. L’esito della prova del 10 dicembre influenzerà direttamente la formazione della graduatoria e la distribuzione dei posti disponibili, in un contesto che potrebbe necessitare di misure eccezionali per evitare posti vacanti.
Il periodo compreso tra dicembre e gennaio richiede attenzione, aggiornamento costante e consapevolezza dei passaggi successivi. Su Universita.it continuiamo a seguire tutte le novità del semestre filtro e le procedure di accesso a tutti i corsi universitari, per offrire a studenti e famiglie informazioni affidabili e sempre aggiornate.
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