Home News Ammissione università Slittano le date dei test di ammissione 2013. Prove posticipate a Settembre

Slittano le date dei test di ammissione 2013. Prove posticipate a Settembre

4

Marcia indietro sulle date dei test di ammissione 2013 per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato a livello nazionale: prove rimandate a Settembre. Dopo le polemiche sulla scelta di anticipare i test a Luglio – immediatamente a ridosso degli esami di Stato – e sul bonus maturità, culminate con l’interrogazione di ieri in Commissione Cultura da parte di alcuni deputati del Movimento 5 Stelle, il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza ha infine deciso di rinviare i quiz.

Il decreto con le nuove date delle prove, che sostituirà quello emanato dall’ex-ministro Francesco Profumo lo scorso 24 Aprile, sarà varato mercoledì prossimo. Secondo il nuovo calendario, si partirà il 3 Settembre con il test di ammissione a Veterinaria. Il test per Medicina e Odontoiatria è stato invece rimandato al 9 Settembre, mentre quello per Architettura si svolgerà il 10. L’unico test d’ingresso a non essere stato spostato è quello per l’accesso ai corsi di laurea abilitanti all’esercizio delle Professioni sanitarie, che si svolgerà come previsto dal precedente decreto il 4 Settembre.

Nella loro interrogazione i parlamentari del Movimento 5 Stelle avevano sottolineato come la decisione di Profumo causasse la mancanza da parte degli studenti, fino a pochi giorni prima impegnati con gli esami di Stato, del tempo necessario per prepararsi adeguatamente allo svolgimento dei test di ammissione all’università, chiedendo il rinvio delle prove a Settembre, anche per consentire ai neo diplomati di scegliere con più serenità il proprio percorso formativo. Inoltre, i deputati grillini avevano criticato l’iniquità dei criteri stabiliti per l’assegnazione del bonus maturità, invocandone la revisione.

Le richieste del Movimento sono state accolte, anche se c’è da scommettere che sulla decisione del ministro di rimandare le prove a Settembre abbiano pesato notevolmente anche i dati relativi alle iscrizioni ai test di ammissione, che si sarebbero dovute concludere oggi. Per la prima volta infatti sembrava che ci si avviasse verso un notevole calo nel numero degli aspiranti. In base al nuovo provvedimento, le iscrizioni (da effettuare online attraverso il portale UniversItaly) saranno riaperte il prossimo 25 Giugno e andranno avanti fino al 18 Luglio. Saranno posticipati di conseguenza anche i termini per il pagamento del contributo di iscrizione, la cui nuova scadenza è fissata al 25 Luglio.

Ti interessa fare carriera e trovare subito lavoro?

I metodi tradizionali sono ormai superati e devi sempre stare al passo del mercato per ottenere il lavoro che meriti.

Cosa ti serve per fare una carriera da urlo e trovare subito lavoro? Luca te lo racconta in questo breve webinar.

Queste sono solo 3 strategie innovative di cui si discuterà:

  • Strategia #1 - Come identificare il percorso giusto e non sprecare tempo
  • Strategia #2 - Come fregare l´ATS e indicizzare il tuo profilo per attrarre le aziende
  • Strategia #3 - Come usare il networking per trovare lavoro e sviluppare la tua carriera

Prenota il tuo posto al FREE WEBINAR LIVE prima che finiscano.

4 Commenti

  1. con l’introduzione del bonus c’è una fuga dalle scuole pubbliche verso le private per conseguire una
    votazione alta. E’ scandaloso si favoriscono i furbi e le famiglie sono massacrate da tanti
    pagamenti.Ma siamo in Italia,non c’è nessuna certezza,nessuna giustizia tutto cambia sempre in peggio…..

  2. Per chi ha conseguito la maturità negli anni precedenti (AA. 2010/2011) come si applica il bonus? Spero che per una equità di trattamento con i neodiplomati, sarebbe logico che tale sacrosanto diritto fosse estesso anche a chi dopo anni dalla maturità vuole ancora provare l’accesso alla facoltà in cui spera di entrare. Siamo in un paese democratico, o forse il diritto allo studio è riservato solo per pochi. Già si è visto con lo spostamento delle date dei test, a gioco fatto, voluto solo per recuperare alcune centinaia di milioni, alla faccia delle varie alternative di studio già programmate dagli studenti e dal fatto che si aveva più tempo per scegliere con calma la facoltà, oltre la possibilità ricerca di alloggi, ecc.

  3. Penoso questo ripensamento! Vorrà dire che migliaia di studenti che parteciperanno ai test e non supereranno le selezioni a ottobre non avranno ancora la benché minima idea di quello che faranno. Logicamente i test andrebbero fatti non a luglio ma ad aprile, come avviene per ingegneria. Inoltre il bonus, a cui bisognerebbe dare molto più peso, potrebbe essere calcolato sull’intero percorso scolastico e non solo sul voto finale, evitando di fare differenze tra scuole. Consentire l’accesso solo sul risultato dei test vuol dire dare valore al caso e non al merito. Ma tutto è coerente con quel che succede in Italia: tutti parlano di merito ma poi all’occorrenza si dà precedenza ai furbi.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento qui
Inserisci il tuo nome qui