Home News Cronaca Renzi:”Nella legge di stabilità piano per il rientro di 500 professori universitari”

Renzi:”Nella legge di stabilità piano per il rientro di 500 professori universitari”

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Tra i tanti provvedimenti che saranno inseriti nella legge di stabilità 2016 ci sarà anche un piano per il rientro di 500 professori universitari che attualmente lavorano all’estero. Ospite della puntata di ieri di “Che Tempo Che Fa” su Rai Tre, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha spiegato al conduttore Fabio Fazio che la programmazione economica e finanziaria dello Stato, che sarà licenziata dal Consiglio dei ministri e presentata in Parlamento il prossimo 15 ottobre, conterrà anche una misura contro la fuga dei cervelli.

 

Renzi e Fazio hanno discusso di pensioni, la cui flessibilità dovrebbe slittare all’anno prossimo, riduzione delle tasse, che si starebbe per concretizzare nell’annunciato taglio della TASI, immigrazione e lotta all’ISIS, a proposito della quale il presidente ha escluso il coinvolgimento dell’Italia in bombardamenti in Iraq, del quale si era parlato nei giorni scorsi dopo indiscrezioni giornalistiche. Nel corso dell’intervista è venuto fuori anche l’impegno del governo nell’affrontare un tema molto in voga in passato e attualmente un po’ dimenticato: il rientro dei cervelli.

Adesso però sembra che la questione sia destinata a tornare sotto i riflettori, visto che Renzi ha annunciato un imminente piano per il rientro di 500 nostri connazionali che attualmente insegnano nelle università estere. Questo ritorno in patria avverrà attraverso un “concorso nazionale, basato sul merito”, ha sottolineato il presidente del Consiglio. Ai professori universitari che torneranno nel nostro Paese sarà attribuito, oltre alla retribuzione per il ruolo di docente, “un gruzzolo per studi di ricerca, che spero investano nelle università italiane”. Stando alle parole del premier, a caratterizzare il piano per il rientro dei 500 professori universitari, dovrebbe essere l’agilità. Renzi ha infatti promesso che tutto il processo sarà slegato “dalle dinamiche burocratiche della Pubblica Amministrazione”.

Ma riuscirà l’annunciato piano per il rientro ad avere successo? Difficile a dirsi. Quel che è certo è che gli interventi di questo segno che sono stati adottati in passato non sono stati particolarmente efficaci. Basti pensare al flop del programma Montalcini.

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