Per gli studenti delle scuole superiori, soprattutto per chi frequenta l’ultimo anno, l’esame di maturità 2026 rappresenta un momento decisivo, spesso accompagnato da dubbi e preoccupazioni.
Il decreto legge n.127 del 9 settembre introduce alcune novità rilevanti che cambiano l’impostazione dell’esame, in particolare per quanto riguarda la prova orale, la valutazione finale e la composizione della commissione.
Vediamo nel dettaglio cosa cambia e cosa aspettarsi dalla maturità 2026.
Prova orale della maturità 2026, ecco cosa cambia
A partire dal 2026, la prova orale della maturità non sarà più basata sull’analisi di un documento scelto dalla commissione. Il colloquio si svolgerà invece come una discussione strutturata su quattro materie scolastiche, diverse a seconda dell’indirizzo di studio.
Le quattro discipline saranno individuate dal Ministero dell’Istruzione entro il 31 gennaio di ogni anno scolastico. Questo cambiamento mira a rendere il colloquio più coerente con il percorso didattico svolto durante l’anno.
Uno degli aspetti più discussi della riforma riguarda il contrasto agli episodi di cosiddetta “scena muta”. Il decreto prevede infatti l’invalidità della prova orale nei casi in cui emerga una volontà esplicita del candidato di non collaborare con la commissione, manifestata attraverso un rifiuto consapevole e persistente di interagire.
Di conseguenza:
- nessuno studente potrà essere dichiarato idoneo senza aver sostenuto il colloquio;
- per superare la prova orale sarà necessario ottenere almeno 12 punti su 20.
Come ottenere punti bonus
Un’altra novità riguarda i punti bonus. La commissione potrà assegnare fino a 3 punti aggiuntivi al punteggio finale, ma solo a determinate condizioni.
Il bonus potrà essere attribuito esclusivamente agli studenti che abbiano raggiunto almeno 90/100 sommando credito scolastico e risultati delle prove d’esame.
L’obiettivo è rendere la valutazione finale più meritocratica, premiando chi ha dimostrato un percorso scolastico di particolare eccellenza.
Commissione d’esame per la maturità 2026
Cambiano anche le regole relative alla commissione della maturità 2026. Il numero dei commissari scende da 7 a 5, così suddivisi:
- due commissari interni;
- due commissari esterni;
- un presidente esterno.
Il decreto prevede inoltre lo stanziamento di maggiori risorse per la formazione dei commissari, con l’obiettivo di garantire maggiore uniformità e qualità nella valutazione degli studenti.
Come restare aggiornati su cambiamenti
Le quattro materie della prova orale verranno comunicate dal Ministero entro il 31 gennaio. Per restare aggiornati su tutte le novità ufficiali della maturità 2026, incluse date, materie e modalità di svolgimento dell’esame, è consigliabile seguire costantemente gli aggiornamenti pubblicati sul nostro blog.





