Grande novità con la nuova Legge Bilancio e gli studenti universitari. Con la prossima legge di Bilancio, è previsto un anno in più per realizzare gli 60 mila posti letto per studenti universitari fuori sede rispetto alla scadenza che era stata fissata in precedenza.
Questo significa che dal punto di vista politico e finanziario c’è stata una modifica ai tempi di realizzazione dell’obiettivo per costruire o riqualificare studentati.
Il caro affitti e la necessità di creare residenze per studenti
Il governo italiano aveva già lanciato un piano, legato al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), per creare 60 mila nuovi posti letto universitari entro il 30 giugno 2026, con un bando da circa 1,2 miliardi di euro per finanziare residenze pubbliche e private vicine agli atenei.
L’obiettivo dei 60 mila posti nasce per contrastare l’emergenza abitativa per studenti, soprattutto nelle città dove gli affitti sono molto alti e l’offerta di alloggi è insufficiente rispetto alla domanda.
Abbiamo spesso parlato del caro affitti e delle città che spesso risultano inaccessibili per gli studenti. La città in assoluto più costosa è Milano, seguono Bologna e Roma.
Con 60 mila posti in più, 60 mila studenti avranno la possibilità di vivere in uno studentato, sostenendo le spese con una cifra simbolica.
Previsti inoltre 599 milioni per i nuovi alloggi universitari, il rifinanziamento dell’Erasmus italiano e fondi per l’innovazione tecnologica nel Mezzogiorno.





