Laurea honoris causa alla ragazza morta durante un esame a Napoli
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Napoli, laurea ad honorem alla ragazza morta durante l’esame

da | Giu 2011 | News | 1 commento

Stava sostenendo uno degli ultimi esami per conseguire la laurea in Scienze della Formazione all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli ed è stata stroncata da un arresto cardiaco che non le ha dato scampo. Antonella Di Iorio, 23 anni, era una studentessa fuori sede, veniva da Sparanise, in provincia di Caserta. Dai racconti dei testimoni pare che la ragazza, chiamata a sostenere l’esame, si sia improvvisamente sentita male. Proprio mentre era interrogata, infatti, ha perso conoscenza e per lei non c’è stato nulla da fare.

Una giovane vita stroncata senza preavviso. Una morte inaspettata pianta ieri, durante i funerali a Sparanise, dal parroco don Liberato, dai familiari di Antonella dalla silenziosissima moltitudine di amici e fedeli che riempivano la chiesa dell’Annunziata.

Durante i pochi giorni trascorsi dalla morte di Antonella, i suoi compagni di università hanno continuato a lasciare messaggi e commenti sul sito dell’ateneo per ricordare la compagna e testimoniare la propria solidarietà ai suoi familiari. Tra le richieste più insistenti c’è quella di conferire alla ragazza scomparsa una laurea ad honorem, per coronare il suo sogno. Il vicepresidente dell’Adisu Paolo Castaldo si è dichiarato pronto anche a far partire una raccolta di firme per raggiungere tale obiettivo, tenuto conto anche che la morte di Antonella si è verificata proprio mentre era in dirittura d’arrivo con gli esami.

La proposta è stata accolta subito dal rettore dell’ateneo napoletano, Lucio D’Alessandro, che si è dichiarato pronto a impegnarsi nella ricerca della situazione tecnica più idonea al riconoscimento formale del titolo. Meritato, spiega il magnifico del Suor Orsola, Perché il curriculum studiorum mostra come la ragazza avesse già maturato tutte le conoscenze e competenze per ottenere la laurea.

Da altri studenti, invece, nasce la proposta di intitolarle un’aula dell’ateneo. Intanto, questo tragico episodio ha riaperto il dibattito sull’assenza di un presidio medico negli atenei universitari e sui ritmi serrati cui sono costretti gli studenti per laurearsi in tempo.

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Simona
Simona
11 anni fa

Pochi giorni fa sono stata in facoltà, ero sovrappensiero per un esame, quando la mai attenzione è stata richiamata da una targa color oro, affissa fuori l’aula studio; vi era scritto “ad Antonella Di Iorio, laureata d’onore presso la facoltà di scienze della formazione”.

Apprendo quindi che le è stata conferita la laurea d’onore e dedicata un’aula, tutto questo non la riporterà in vita, ma non farà morire il suo ricordo; il ricordo di una donna che, come molti di noi, aveva un sogno da realizzare: la laurea! Ella non si è mai arresa, pur avendo un cuore delicato… Smettiamola di piangerci addosso, avendo Antonella come modello da seguire e come angelo…