Guida ai Corsi Affini e al funzionamento del Semestre Filtro

da | Mar 2026 | Ammissione

Cosa sono?

I corsi affini rappresentano la “rete di sicurezza” (Piano B) per gli studenti che si iscrivono al primo semestre di Medicina o Veterinaria ma non riescono a rientrare nella graduatoria nazionale per il secondo semestre. Si tratta di percorsi di studio che condividono una base scientifica comune con Medicina, permettendo il riconoscimento totale dei crediti (CFU) ottenuti.

Le 4 aree per i corsi affini

Al momento dell’iscrizione, è possibile scegliere tra diverse classi di laurea. Le aree principali che comprendono i corsi affini sono:

Area Zootecnica: Scienze zootecniche (L-38), principalmente per chi punta a Veterinaria.

Area Biomedica: Biotecnologie (L-2), Scienze Biologiche (L-13).

Area Farmaceutica: Farmacia e CTF (LM-13).

Area Sanitaria: Tutte le Professioni Sanitarie (L/SNT1-4) con un rapporto iscritti/posti inferiore a 0,9. Esempi: Assistente Sanitario, Podologia, Ortottica.

Regole e vincoli per l’accesso ai corsi affini

L’accesso agevolato a questi percorsi non è automatico, ma segue regole rigide:

  • Scelta Vincolante: Il corso affine deve essere indicato obbligatoriamente su Universitaly durante l’iscrizione. Una volta confermata, la scelta non può essere modificata.
  • Il Semestre Filtro: Lo studente deve sostenere tre esami: Chimica, Fisica e Biologia.
  • Requisito “Tutto o Niente”: Per far valere il diritto all’ingresso nei corsi affini, bisogna superare tutti e tre gli esami con un voto minimo di 18/30.

Vantaggi: esonero dal test e riconoscimento CFU

Chi supera gli esami del semestre filtro ma non entra a Medicina ottiene benefici garantiti per legge riguardo ai corsi affini:

  • Esonero dal Test: Non è necessario sostenere il test di ammissione specifico per il corso scelto (es. Biotecnologie o Farmacia).
  • Riconoscimento Totale (18 CFU): I crediti di Chimica, Fisica e Biologia vengono convalidati automaticamente.
  • Accesso al 2° Semestre: Lo studente viene inserito direttamente nel secondo semestre, evitando di perdere l’anno accademico.

Limite dei posti (20%) e graduatoria

L’accesso ai corsi affini è regolato da precisi limiti numerici definiti per ogni singola università. Nello specifico, gli atenei possono accogliere gli studenti provenienti dal semestre filtro nei corsi affini fino a un massimo del 20% in sovrannumero rispetto ai posti originariamente previsti per quel bando. Qualora le richieste per un determinato percorso superino questa soglia di disponibilità extra, la selezione non sarà più automatica: l’università provvederà a stilare una graduatoria di merito basata esclusivamente sulla media dei voti ottenuti negli esami di Chimica, Fisica e Biologia. In questo scenario, gli studenti con il rendimento più alto avranno la precedenza nell’assegnazione del posto nel piano B scelto.

Consigli strategici per scegliere i corsi affini

  • Analizza i piani di studio: Scegli un corso affine dove i 18 CFU già ottenuti siano centrali, così da evitare “debiti” formativi.
  • Valuta la competizione: Se punti a un corso molto richiesto, ricorda che il voto del semestre filtro sarà fondamentale per rientrare nel limite del 20%.
  • Verifica l’Area Sanitaria: Controlla sempre quali corsi nella tua sede rispettano il parametro dello 0,9 (iscritti/posti), poiché i corsi più affollati potrebbero non essere disponibili come corsi affini automatici.

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