Esame di abilitazione Avvocato: regole, date e novità

da | Set 2025 | Esami di abilitazione

L’esame di abilitazione alla professione di Avvocato rappresenta il passaggio chiave per chi aspira a esercitare in autonomia l’attività forense. La prove è regolata da norme ben precise, che negli ultimi anni hanno subito diverse modifiche. La riforma approvata nel 2025 porterà ulteriori cambiamenti, in particolare dal 2026.

In questo articolo andremo a vedere come funziona l’esame nel 2025 e nel 2026, considerando le novità e quali adempimenti dovranno rispettare i candidati.

Struttura e modalità dell’esame di abilitazione 

Per il 2025 resta in vigore il regime transitorio che era stato introdotto nel periodo di emergenza sanitaria, prorogato con successivi interventi normativi. L’esame di abilitazione alla professione di Avvocato sarà quindi semplificato rispetto alla disciplina ordinaria.

La sessione 2025 prevede due prove, una scritta e una orale. La prima prova (scritta) consiste nella redazione di un atto giudiziario su traccia ministeriale, da scegliere tra diritto civile, penale o amministrativo. La seconda prova (orale), invece, è articolata in tre momenti: esposizione del caso pratico, domande su materie giuridiche e un colloquio sull’ordinamento forense.

Un ulteriore importante novità riguarda il voto minimo richiesto, dove per l’orale scende da 105 a 90, facilitando così l’accesso all’abilitazione. La modifica risponde alle richieste delle associazioni forensi, che da tempo chiedevano criteri più equi.

Domanda di partecipazione all’esame di avvocato

Per partecipare all’esame di abilitazione per Avvocato occorre presentare domanda esclusivamente online, attraverso il sito del Ministero della Giustizia. La finestra utile è dal 1° ottobre all’11 novembre 2025 e l’accesso avviene tramite SPID, CIE o CNS.

La domanda richiede l’inserimento dei dati anagrafici, il versamento del contributo di partecipazione (78,91 euro tramite PagoPA) e la dichiarazione relativa al completamento della pratica forense. Sono ammessi anche i praticanti che concluderanno il tirocinio entro il 10 novembre 2025.

Il bando specifica inoltre che i candidati con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a misure compensative, tempi aggiuntivi e strumenti personalizzati.

Svolgimento delle prove, date e sedi

La sessione d’esame si terrà l’11 dicembre 2025, con inizio alle ore 09:00. La prova scritta si svolgerà presso le Corti di Appello indicate nel bando ufficiale, tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Firenze.

Dopo la valutazione dello scritto, i candidati ammessi dovranno affrontare la prova orale. Questa prevede un colloquio più approfondito rispetto agli anni precedenti, pur restando all’interno del regime semplificato. Le domande riguardano il diritto civile, diritto penale, diritto processuale e deontologia forense. È inoltre richiesto un approfondimento su un caso pratico, in una materia scelta dal candidato.

Il Ministero della Giustizia comunicherà i calendari delle prove orali tramite pubblicazione ufficiale sul proprio portale.

Dal 2026 cambia l’esame di abilitazione Avvocato

Il 2026 segnerà il ritorno a un esame di abilitazione più complesso a articolato. La riforma approvata dal Governo introduce due prove scritte e una prova orale, superando definitivamente la soluzione proposta in periodo emergenziale.

Le prove scritte saranno:

  • parere motivato su una questione di diritto privato, penale o amministrativo
  • atto giudiziario che richiede conoscenze di diritto sostanziale processuale, sempre su traccia in una delle tre materie

La prova orale sarà anch’essa più strutturata, dato che comprenderà la discussione delle prove scritte, un colloquio pratico su un caso giuridico e domande di diritto civile, penale, processuale e deontologia forense. A queste si aggiungeranno due materie opzionali, scelte dal candidato fra amministrativo, commerciale, costituzionale, lavoro, Unione Europea, tributario ed ecclesiastico.

Questo nuovo modello intende restituire all’esame di abilitazione di Avvocato un impostazione più rigorosa, valorizzando la preparazione teorica e pratica dei candidati.

Le novità della riforma forense

La riforma non riguarda solamente l’esame, ma ridefinisce diversi aspetti dell’attività forense. Viene rafforzata l’autonomia professionale, reintrodotto il giuramento dell’avvocato e ribadito il valore del segreto professionale.

Sono confermati l’obbligo di aggiornamento annuale e la realizzazione delle specializzazioni. Viene inoltre riconosciuta la possibilità per gli avvocati di aderire a reti anche multidisciplinari, purché siano coinvolti almeno due professionisti iscritti all’albo.

La riforma estende anche le attività compatibili, infatti un avvocato potrà ricoprire ruoli come amministratore unico di società di capitali o agente sportivo, mantenendo la compatibilità con la docenza giuridica.

Questi interventi puntano a modernizzare la professione, amplificando le opportunità di lavoro e valorizzando il ruolo sociale dell’avvocatura.

Come prepararsi all’esame di Stato per Avvocati?

Affrontare l’esame di abilitazione alla professione di avvocato richiede metodo e organizzazione. È importante pianificare lo studio delle materie principale, con particolare attenzione a diritto civile, penale e processuale. La pratica forense svolge un ruolo centrale, consentendo di acquisire competenze applicative, utili soprattutto nelle prove scritte e orali.

Molti candidati scelgono di integrare la preparazione con corsi intensivi o simulazioni d’esame. L’uso di codici annotati con la giurisprudenza sono ammessi durante lo scritto, ma ciò richiede dimestichezza nel saperli usare e consultare in modo rapido.

Infine, la gestione del tempo e dello stress diventa decisiva. L’esame rappresenta infatti un passaggio impegnativo, ma anche l’ultima tappa prima dell’iscrizione all’albo e all’inizio ufficiale della carriera professionale.

preparati all'esame di abilitazione alla professione di avvocato 2025 presso la Corte d'Appello
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Esame di abilitazione alla professione di Avvocato: regole, date e novità
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Esame di abilitazione alla professione di Avvocato: regole, date e novità
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L'esame di abilitazione alla professione di Avvocato prevede una prova scritta e una orale. Dal 2026 entreranno nuove regole con due scritti e un orale più articolato.
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