Home News Ricerca universitaria Confindustria: Ricerca? Elemento imprenscindibile per il rilancio della crescita

Confindustria: Ricerca? Elemento imprenscindibile per il rilancio della crescita

1

Emma Marcegaglia
Emma Marcegaglia
“La ricerca è posta al centro come elemento imprescindibile per rilanciare la crescita”. Con queste parole Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, parla della “ricetta” per superare il momento di crisi globale in un suo intervento su “Affari & Finanza” di Repubblica.

“L’Ocse – ha sottolineato Marcegaglia – ha evidenziato Paese per Paese le priorità di intervento per uscire dalla congiuntura sfavorevole. Quanto all’Italia ha evidenziato cinque priorità. Accanto alla necessità di ridurre la proprietà pubblica nelle imprese e il cuneo fiscale, oltre a promuovere la contrattazione decentrata in ambito di relazioni sindacali, l’accento è stato posto sul bisogno di aumentare il livello di istruzione terziaria e promuovere le collaborazioni tra imprese e università”.

La realtà politica, quella della ricerca e quella delle imprese, ha continuato il presidente di Confindustria, “non sono universi paralleli o distanti, ma segmenti intrecciati di un unico percorso, di un unico obiettivo: la qualità del nostro futuro”.

Un futuro che per Marcegaglia “può delinearsi solo attraverso la costante interconnessione tra ricerca e imprese. Occorre pertanto che questi mondi siano in dialogo costante, sia all’interno di ciascun Paese sia a livello transnazionale, in particolare, europeo”.

La crisi attuale e le molteplici sfide della globalizzazione, ha concluso il presidente di Confindustria “si possono affrontare solo puntando risolutamente sullo sviluppo infrastrutturale e tecnologico, sul sostegno alla ricerca scientifica, sulla valorizzazione delle risorse umane. In una parola – scommettendo sul futuro”.

1 commento

  1. Per quanto attiene l’importanza della ricerca per lo sviluppo economico andrebbe sottolineato che bisognerebbe creare maggiori vincoli tra Università, Imprese e sistema finanziario, nell’unitaria visione che l’Università è il luogo in cui si forma la cultura per il cui tramite nascono sia i bisogni che il desiderio di beni necessari a soddisfarli sia le capacità e le competenze per costruire quei beni necessari a soddisfare i bisogni; le imprese che trasformano le conoscenze scientifiche e tecniche nate nell’università e diffuse dalle stesse in prodotti e servizi idonei a soddisfare i bisogni; le banche ( e più in generale il sistema finanziario) che dovrebbe finanziare gli attori del processo ( produttori) Universisità ed imprese (consumatori) cittadini.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento qui
Inserisci il tuo nome qui