Vuoi studiare in Portogallo? Ecco cosa sapere prima di scegliere l’università

da | Giu 2026 | Studiare all'estero

Il Portogallo attira molti studenti per il clima, le città universitarie e i costi spesso più contenuti rispetto ad altre mete europee. Studiare in Portogallo, però, richiede una preparazione precisa. L’accesso agli atenei pubblici passa da procedure nazionali, prove di ingresso e riconoscimento del diploma.

Prima di scegliere tra Lisbona, Porto, Coimbra o altre città universitarie, conviene infatti capire come funziona il sistema. Le regole non sono complicate, ma vanno seguite con attenzione. Soprattutto se si arriva dall’Italia o comunque con un diploma conseguito fuori dal Portogallo.

Studiare in Portogallo tra università e politecnici

Chi vuole studiare in Portogallo trova una sistemazione abbastanza semplice da leggere, perché segue la struttura europea dell’istruzione superiore. I titoli sono divisi in cicli e questo aiuta anche gli studenti italiani a orientarsi senza partire da zero.

Il primo livello è la Licenciatura, cioè il percorso di base dopo la scuola superiore. In genere dura tre anni e può essere usato sia per entrare nel mondo del lavoro, sia per proseguire con un percorso più avanzato. Dopo, si potrà accedere al Mestrado, pensato per approfondire un ambito specifico e costruire una preparazione più specialistica.

In alcuni settori, primo e secondo ciclo possono essere uniti in un unico percorso. In questo caso si parla di Mestrado Integrado, una formula prevista soprattutto per corsi che richiedono una formazione più lunga e continua. Il livello successivo è il Doutoramento, rivolto a chi vuole dedicarsi alla ricerca o alla carriera accademica.

Quando si confrontano gli atenei, però, non bisogna guardare solo al nome. In Portogallo esistono sia università sia istituti politecnici. Le università hanno un’impostazione più accademica e legata alla ricerca, mentre i politecnici puntano di più su formazione applicata, competenze pratiche e collegamente con il mondo del lavoro.

Come funziona l’accesso per gli studenti italiani

Per gli studenti italiani, l’accesso all’università in Portogallo avviene come tutti gli altri cittadini dell’Unione Europea. Questo semplifica alcuni passaggi pratici, perché non serve un visto per studiare nel Paese. Restano però necessari i normali documenti validi per l’espatrio, come carta d’identità o passaporto.

La parte più importante riguarda però il percorso di candidatura. Prima di concorrere per un corso universitario, il diploma italiano deve essere riconosciuto come equivalente al diploma portoghese di scuola secondaria. È un passaggio tecnico, ma fondamentale, perché permette allo studente di partecipare correttamente alle procedure di accesso.

Per entrare nelle università pubbliche si passa dal Concurso Nacional de Acesso, il sistema nazionale gestito dalle DGES. La candidatura avviene online e richiede attenzione alle scadenze, ai documenti e ai requisiti previsti dal corso. Molti percorsi prevedono anche le Provas de Ingresso, cioè prove di ingresso collegate alla materie richieste dall’ateneo.

Chi arriva dall’Italia può, in alcuni casi, utilizzare risultati o esami già sostenuti nel proprio percorso scolastico, se riconosciuti come equivalenti alle prove portoghesi. È però un punto da verificare corso per corso, perché dipende dalle materie richieste e dalle indicazioni ufficiali aggiornate.

Costi, tasse universitarie e borse di studio

Uno degli aspetti che rende interessante studiare in Portogallo sono le tasse universitarie pubbliche, chiamate propinas, molto più contenute rispetto a tante altre destinazioni europee. Per l’a.a. 2025/26, nel sistema pubblico portoghese la propina massima per molti corsi di primo ciclo e per mestrados integrados è fissata a meno di 700 euro.

Questo significa che, almeno per una parte importante dell’offerta pubblica, il costo dell’iscrizione resta abbastanza accessibile. Il discorso cambia, però, se si guardano università private, master, dottorati o percorsi internazionali. In questi casi le cifre possono essere diverse e vanno controllate direttamente sui siti degli atenei.

Tuttavia, per chi ha bisogno di un supporto economico, esistono anche borse di studio e forme di sostegno tramite gli atenei o i canali collegati alla DGES. I requisiti cambiano in base alla situazione economica, al percorso scelto e all’università.

Lingua dei corsi e programmi in inglese

Un’altra cosa importante da controllare prima di scegliere un corso è la lingua di insegnamento. In portogallo molti percorsi di primo ciclo sono ancora erogati solo in portoghese, quindi non basta guardare solo al programma o al nome dell’università, ma capire anche se si ha il livello linguistico necessario per seguire lezioni, studiare e sostenere esami.

Proprio per questo, spesso alcuni atenei possono richiedere una certificazione linguistica. Tra i riferimenti più usati ci sono gli esami CAPLE, pensati proprio per attestare la conoscenza della lingua portghese.

Tuttavia, chi non conosce bene la lingua può valutare corsi interamente in inglese. Questa possibilità può rendere il Portogallo ancora più accessibile, soprattutto per chi vuole studiare all’estero ma non è pronto per un percorso interamente in lingua locale.

Dove studiare in Portogallo

La città può cambiare molto l’esperienza. Lisbona è la meta più internazionale, con tanti atenei, servizi e opportunità, ma anche con costi più alti, soprattutto per affitti e vita quotidiana. Porto offre un contesto simile per importanza accademica, ma può risultare più gestibile per chi cerca una grande città senza il ritmo della capitale.

Coimbra è diversa da entrambe. Qui l’università ha un peso fortissimo nella vita della città e l’ambiente studentesco è più riconoscibile. Per chi preferisce un contesto meno metropolitano, si possono valutare anche altre sedi, come l’Algarve, dove l’esperienza cambia per dimensioni, costi e rapporti con il territorio.

Prima di scegliere dove studiare in Portogallo, quindi, conviene partire dal corso e non solo dalla città. Lingua di insegnamento, costi, servizi e tipo di ambiente possono fare molta differenza.

Studiare in Portogallo tra atenei, città universitarie e percorsi di accesso per studenti italiani.
Summary
Article Name
Vuoi studiare in Portogallo? Ecco cosa sapere prima di scegliere l’università
Description
Studiare in Portogallo richiede attenzione a candidatura, riconoscimento del diploma, lingua dei corsi, tasse universitarie e scelta della città. Ecco cosa sapere prima di partire.
Author
Publisher Name
universita.it

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

EmailWhatsAppTelegramMessenger

Iscriviti alla newsletter

Per aggiornamenti su scadenze, eventi, test e novità del mondo universitario






    * Campi obbligatori

    Chat