Studiare nel Regno Unito è da sempre una delle opzioni più apprezzate dagli studenti europei, grazie alla qualità dell’offerta accademica e al valore internazionale dei titoli rilasciati.
Dopo la Brexit, però, l’accesso all’università britannica è cambiato in modo significativo, soprattutto dal punto di vista burocratico.
Oggi, per studiare nel Regno Unito, è necessario ottenere lo Student Visa UK, un passaggio obbligato per tutti gli studenti provenienti dall’Unione Europea. Capire come funziona e cosa è cambiato rispetto al passato è fondamentale per pianificare correttamente l’esperienza di studio all’estero.
Studiare nel Regno Unito dopo la Brexit
Prima della Brexit, per uno studente italiano studiare nel Regno Unito era semplice. Bastava l’iscrizione all’università e non era richiesto alcun visto.
Con l’uscita dall’Unione Europea, questo scenario non è più valido.
Gli studenti europei sono oggi considerati studenti internazionali, esattamente come quelli provenienti da Paesi extra-UE. Questo significa che:
- non esiste più la libertà di movimento
- è obbligatorio richiedere un visto per studio
- cambiano le condizioni economiche e amministrative
Il nuovo sistema è ormai consolidato e, se affrontato con le giuste informazioni, non rappresenta un ostacolo insormontabile.
Cos’è lo Student Visa UK e a cosa serve
Lo Student Visa UK è il visto che consente di vivere e studiare nel Regno Unito per l’intera durata di un percorso accademico superiore ai sei mesi.
È richiesto per corsi di laurea, master, dottorati, foundation year e programmi universitari equivalenti.
Si tratta quindi del visto standard per chi decide di trasferirsi nel Regno Unito per motivi di studio e rappresenta il punto di partenza per organizzare l’intera esperienza all’estero.
Come si ottiene lo Student Visa
La richiesta dello Student Visa avviene solo dopo essere stati ammessi a un’università britannica riconosciuta.
Una volta accettata l’offerta, l’ateneo rilascia il CAS – Confirmation of Acceptance for Studies, il documento che permette di avviare ufficialmente la domanda di visto.
Oltre al CAS, allo studente viene richiesto di:
- dimostrare una conoscenza adeguata della lingua inglese tramite una certificazione riconosciuta
- provare di avere risorse economiche sufficienti per sostenere studi e permanenza
- possedere un passaporto valido
La domanda viene presentata online e completata con un appuntamento per la raccolta dei dati biometrici. I tempi di risposta sono generalmente contenuti, ma è sempre consigliabile muoversi con anticipo.
Lavorare durante gli studi nel Regno Unito
Uno degli aspetti più interessanti dello Student Visa è la possibilità di lavorare mentre si studia.
Il visto consente infatti di svolgere attività lavorative part-time durante il periodo delle lezioni e a tempo pieno durante le pause accademiche.
Si tratta di un’opportunità utile sia per sostenere parte delle spese sia per fare un’esperienza concreta nel contesto britannico, migliorando lingua e competenze professionali.
Cosa succede dopo la laurea
Al termine degli studi, il percorso non si interrompe necessariamente.
Chi consegue un titolo universitario nel Regno Unito può richiedere il Graduate Route Visa, che consente di rimanere nel Paese per un periodo aggiuntivo e cercare lavoro senza bisogno di una sponsorizzazione immediata.
Questa possibilità rende il Regno Unito ancora oggi una meta molto competitiva per chi desidera costruire un profilo internazionale.
Studiare nel Regno Unito conviene ancora?
Nonostante i cambiamenti introdotti dalla Brexit, il Regno Unito continua ad attrarre studenti da tutta Europa.
Il sistema dei visti ha reso l’accesso più strutturato, ma anche più chiaro e prevedibile.
Con una buona pianificazione e informazioni corrette, lo Student Visa UK non è un ostacolo, ma uno strumento che permette di vivere un’esperienza di studio completa, riconosciuta e spendibile a livello internazionale.
Leggi anche:
- Studiare nel Regno Unito: la vera sfida si combatte sul campo!
- Studiare all’estero: cosa cambia tra UK e USA?
- Quale certificazione di inglese scegliere per studiare all’estero?



