L’Onda raccoglie 500 firme di solidarietà per gli arrestati del G8 Universty Summit

da | Lug 2009 | News

Petizione G8 Torino

Petizione G8 Torino

Sono 500, ma potrebbe salire il numero delle firme raccolte in solidarietà ai 21 studenti universitari arrestati 10 giorni fa perchè accusati di essere i responsabili degli scontri avvenuti a Torino nel corso del G8 University Summit.

La petizione è una delle iniziative messe in atto dagli studenti di Onda Anomala in occasione dell’udienza del Tribunale del Riesame, che oggi deciderà la revoca o la riduzione delle misure cautelari emesse dalla procura di Torino nei confronti dei 21 studenti arrestati per gli scontri nel capoluogo piemontese.

Tra le firme raccolte spiccano quelle di Dario Fo e Franca Rame, Gianni Vattimo, Sabina Guzzanti, ma sono moltissimi i docenti e i ricercatori in Italia e in tutto il mondo che hanno aderito all’iniziativa. Oltre alla petizione è stato realizzato anche un libro-reportage scritto dagli studenti sugli avvenimenti del G8 University Summit.

“Speriamo che i giudici non subiscano la pressione psicologica e mediatica di un mostro sacro come il procuratore capo Giancarlo Caselli – hanno dichiarato ieri pomeriggio gli studenti dell’Onda di Torino – e revochino queste misure cautelari spropositate”.

Secondo gli studenti dell’Onda infatti le misure cautelari decise “sono sproporzionate rispetto ai capi di imputazione, che non sono solitamente passibili di custodia cautelare. I ventuno arrestati sono giovani studenti, quasi tutti incensurati“.

Gli studenti questa mattina hanno realizzato un presidio di fronte a Palazzo di Giustizia, in concomitanza con l’udienza.

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