Calcola quanto ti costa il riscatto della laurea

da | Mar 2019 | Riscatto della laurea

Il calcolo del riscatto della laurea è individuato dall’INPS, tenendo conto della retribuzione media pensionabile riferita alla data della domanda, il periodo da riscattare, l’età e il sesso del richiedente.

In questo articolo vedremo come fare il calcolo del riscatto della laurea, quali periodi sono riscattabili e quali sono i requisiti necessari per fare la richiesta all’INPS.

Hai studiato tanto e pensi sia arrivato il momento di far valere i tuoi studi ai fini pensionistici?

Vuoi capire se ti conviene riscattare gli anni di studio? 

Il problema è che molto spesso ci si perde tra burocrazia, conti e aggiornamenti di legge.

Oggi proveremo a fare un pò di chiarezza.

Per cominciare, devi sapere che esistono tre percorsi differenti per richiedere il riscatto di laurea:

Nei prossimi paragrafi li analizzeremo uno per uno.

Ma andiamo con ordine e capiamo quali sono i requisiti essenziali per richiedere il riscatto degli anni di laurea.

Requisiti per richiedere il riscatto di laurea

La conditio sine qua non per richiedere il riscatto degli anni di studio è quella di aver conseguito un diploma di laurea o un titolo equiparato.

Nello specifico, sono riscattabili:

  • diplomi universitari relativi ai corsi di durata tra i 2 e i 3 anni;
  • diplomi di laurea relativi ai corsi di durata tra i 4 e i 6 anni;
  • diplomi di specializzazione ottenuti dopo un corso di durata minima di due anni e successivamente al conseguimento della laurea;
  • dottorati di ricerca;
  • titoli accademici del 3+2 ovvero i titoli ottenuti dopo un corso triennale e uno biennale propedeutico;
  • titoli universitari ottenuti all’estero se riconosciuti in Italia.

Ricorda: sono riscattabili solo gli anni di durata legale del corso.

Continua a leggere per capire come fare il calcolo del riscatto di laurea e quale percorso ti conviene.

calcolo riscatto laurea

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Il riscatto di laurea ordinario

Può richiedere il riscatto di laurea ordinario chiunque abbia conseguito un diploma di laurea o un titolo equiparato.

È importante sapere che è possibile riscattare solo gli anni di durata legale del corso (non valgono gli anni fuori corso!).

Chi intenda fare richiesta di riscatto, non deve avere versamenti contributivi durante i periodi che vuole riscattare e, successivamente al titolo, deve aver versato almeno un contributo obbligatorio.

Se i periodi da riscattare sono anteriori al 1° Gennaio 1996 il calcolo del riscatto della laurea è quantificato da particolari tabelle che tengono conto dell’età, il sesso, la posizione assicurativa e retributiva e la durata dei periodi da riscattare.

Attraverso la combinazione di questi fattori verrà individuata la quantità di denaro necessaria all’INPS per pagare la pensione maggiorata dal riscatto: riserva matematica.

Se si tratta del riscatto di anni di laurea posteriori al 1° Gennaio 1996 il calcolo è determinato sulla base dell’aliquota contributiva. 

Con il metodo contributivo, viene applicata un’aliquota pari al 33-34% dell’imponibile previdenziale delle ultime 52 settimane precedenti alla domanda, moltiplicata per il numero degli anni di cui si chiede il riscatto.

Facciamo un esempio.

Ipotizziamo che tu abbia ricevuto una retribuzione lorda degli ultimi 12 mesi pari a 33.250 euro e che tu abbia presentato domanda nel fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Se volessi riscattare 3 anni di laurea il calcolo che dovresti fare è:

  • 33.250 euro x 33% = 10.972,5 euro
  • 10.972,5 euro x 3 (anni da riscattare) = 32.917,5 euro (costo totale del riscatto di 3 anni di laurea).

Il riscatto di laurea ordinario è fiscalmente deducibile dall’IRPEF in una fascia che va dal 23% al 43%.

L’ammontare determinato può essere pagato in un’unica soluzione o fino a 120 rate mensili (dieci anni) senza interessi.

Naturalmente, i due sistemi di calcolo sono applicati insieme se il periodo considerato è a cavallo della data sopraindicata.

Ti sei appena laureato oppure non hai ancora un lavoro?

Continua a leggere per scoprire come funziona il riscatto di laurea per gli inoccupati.

Come calcolare il riscatto della laurea

Come calcolare il riscatto della laurea

Il riscatto per gli inoccupati

Il riscatto degli anni di laurea può essere richiesto anche da chi non ha ancora un lavoro e non ha versamenti contributivi.

In questo caso, il contributo da versare all’INPS è pari al 33% del minimale di reddito imponibile per artigiani e commercianti (pari a 15.878 euro nel 2019).

A titolo di esempio, un neolaureato che intenda effettuare il riscatto della laurea nel 2019 pagherà il 33% di 15.878 euro, quindi 5.239,74 euro per ogni anno di riscatto.

Potrebbe essere una soluzione conveniente per coloro che hanno appena conseguito una laurea di primo livello o una laurea magistrale e ancora non hanno trovato un lavoro.

Il contributo versato per il riscatto della laurea è fiscalmente deducibile dall’interessato o detraibile dall’imposta dovuta dalle persone di cui egli risulti fiscalmente a carico (ad esempio i genitori), nella misura del 19% dell’importo stesso (secondo la normativa fiscale in vigore nel 2019).

Il riscatto agevolato per chi ha meno di 45 anni (esteso anche agli over 45)

Il decreto legge 04/2019 inserisce un’ulteriore opportunità per chi intende riscattare gli anni di studio.

Si tratta del riscatto di laurea agevolato.

Possono accedere al riscatto di laurea agevolato tutti coloro che hanno conseguito un diploma di laurea o un titolo equiparato.

Inizialmente la nuova misura era stata riservata a chi avesse meno di 45 anni ma, con il nuovo testo di legge, è stata estesa questa possibilità anche agli over 45.

È importante notare che sono riscattabili solo gli anni di durata legale del corso effettivamente sostenuti a partire dal 1996.

Chi intenda usufruire del riscatto di laurea agevolato, non deve avere versamenti contributivi durante i periodi di corso che si intenda riscattare.

Il costo, a differenza del riscatto di laurea ordinario, non sarà proporzionale all’ultimo reddito imponibile, ma sarà pari al 33% del minimale di reddito della gestione artigiani e commercianti.

Esattamente quanto avviene quindi per il riscatto di laurea degli inoccupati, per il 2019 il costo è di circa 5.420 euro per ogni anno di riscatto.

Il riscatto di laurea agevolato è detraibile dall’IRPEF del richiedente al 50%.

Per altre informazioni sul calcolo del riscatto della laurea visitate il sito dell’INPS.

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