L’ammissione all’area sanitaria, ovvero ai corsi di laurea triennale del campo sanitario, come: ostetricia, infermieristica, fisioterapia, ortottica, dietistica, logopedia, etc., è regolata per legge dal numero programmato e prevede l’utilizzo di test di accesso obbligatori e selettivi.
Le caratteristiche del test d’ingresso, le date e i criteri di valutazione della prova vengono stabiliti ogni anno direttamente dal MUR.
Vediamo in questo articolo come funziona l’ammissione nell’area sanitaria in Italia, quali sono i pre-requisiti, gli argomenti della prova e come vengono stilate le graduatorie.
- Pre-requisiti
- Il test d’ammissione all’area sanitaria: come funziona?
- Argomenti della prova di accesso per l’area sanitaria
- Le graduatorie
- Prepararsi per il test d’ammissione dell’area sanitaria
Pre-requisiti
Le conoscenze pregresse richieste per l’ammissione alle professioni sanitarie e ai singoli corsi di laurea triennale inclusi in questo ambito, sono le competenze maturate durante il percorso di studi nella scuola media superiore.
Tali conoscenze comprendono:
- logica;
- comprensione dei testi;
- cultura generale;
- materie scientifiche.
Per poter effettuare l’iscrizione al test di ammissione è necessario essere in possesso di un diploma di scuola media secondaria o di un titolo di studio conseguito all’estero e ritenuto idoneo.

Il test d’ammissione all’area sanitaria: come funziona?
Il test d’ammissione all’area sanitaria è decretato dal MUR poiché le professioni sanitarie rientrano tra i corsi di laurea ad accesso programmato nazionale.
La prova si svolge lo stesso giorno e alla stessa ora in tutti gli atenei italiani. A differenza di altri corsi a numero chiuso nazionale però, il test non è uguale in tutte le sedi.
Il MUR, infatti, si occupa di stabilire gli orari, gli argomenti, la struttura e i criteri di valutazione della prova; la formulazione delle domande e le graduatorie, invece, spettano alle singole università.
Nei giorni successivi al test, le università stilano una graduatoria locale che tiene in considerazione il punteggio ottenuto nella prova e le preferenze per i corsi di laurea dichiarate in fase di iscrizione al test.
Il test d’ammissione all’area sanitaria, infatti, è unico per tutti i corsi di laurea che rientrano in questa categoria (fanno parte delle professioni sanitarie più di 20 corsi di laurea). Questo significa che superare la prova d’ammissione consente di accedere a tutti i corsi di laurea attivi presso l’università in cui si svolge il test.
Gli studenti e le studentesse che ottengono un punteggio utile in graduatoria possono passare alla fase due: l’immatricolazione.

Argomenti della prova di accesso per l’area sanitaria
Il test per l’ammissione all’area sanitaria consiste in una prova composta da domande a risposta multipla, tra cui l’aspirante matricola deve individuare l’unica corretta.
È una prova a tempo e di solito verte su discipline attinenti al settore scientifico, quali:
- biologia;
- chimica;
- matematica e fisica.
Ma non solo. Sono infatti normalmente presenti anche quesiti di cultura generale e logica.
In genere la durata della prova per l’ammissione alle professioni sanitarie è di meno di due ore e lo svolgimento del test avviene in data unica in tutti gli atenei d’Italia.
Visto che la prova viene strutturata ogni anno dal MUR, il numero delle domande e le loro caratteristiche possono comunque variare di anno in anno.
Le graduatorie
L’ammissione alle professioni sanitarie prevede delle graduatorie locali nelle università in cui è attiva l‘area sanitaria. Per i criteri di valutazione della prova va tenuto conto che, normalmente, viene assegnato un punteggio:
- positivo per le risposte corrette;
- negativo per le risposte errate;
- neutro per le risposte lasciate in bianco.
È importante ricordare che, a differenza di quanto accade per altri corsi di laurea ad accesso programmato nazionale (come medicina e veterinaria, ad esempio), la graduatoria è valida solo nell’ateneo in cui si svolge il test.
Le aspiranti matricole, quindi, non possono effettuare il test in una sede e immatricolarsi presso un’altra.

Prepararsi per il test d’ammissione dell’area sanitaria
Per prepararsi all’ammissione nell’area sanitaria è consigliabile studiare per tempo tutti gli argomenti della prova, pianificando lo studio giornaliero e alternando lo studio teorico alla pratica.
Risulta ideale, infatti, svolgere simulazioni e quiz per prendere confidenza con la tipologia di domande e diventare sempre più abili nel rispondere.
Le studentesse e gli studenti che vogliono ripassare velocemente il programma con il supporto di una guida, possono pensare di iscriversi a dei corsi specifici di preparazione per il test di ammissione. I corsi, oltre a fornire una preparazione completa, offrono il vantaggio di potersi confrontare con altre aspiranti matricole e con tutor e docenti specializzati.
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