Laurea in Psicologia

da | Nov 2010 | Orientamento universitario

La laurea in Psicologia è un percorso di studi adatto a chi è interessato a conoscere a fondo i processi psichici coscienti e inconsci degli esseri umani. Optare per questo tipo di laurea può essere la scelta giusta, se da sempre si è stati curiosi di scoprire cosa determina o influenza la personalità, le emozioni, i pensieri, i comportamenti, la comunicazione e l’affettività delle persone.

A differenza di quanto normalmente si pensa, questo itinerario formativo non è riservato solo a coloro che si sentono attratti dalla possibilità di diventare psicoterapeuti. La laurea in Psicologia, infatti, permette di acquisire competenze che possono essere usate anche in altri ambiti professionali.

Studiare Psicologia significa confrontarsi con una pluralità di discipline, che vanno dalla filosofia alle scienze sociali. Pertanto si tratta di un percorso di studi indirizzato principalmente a coloro che hanno una naturale propensione per le materie umanistiche e buone capacità analitiche.

Laurea in Psicologia: le tipologie di corsi

In Italia chi desidera iscriversi a un corso di laurea in Psicologia di primo livello dovrà scegliere un percorso di studi afferente alla classe di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche (L-24).

Visto il gran numero di aspiranti, la maggior parte delle università prevede il numero chiuso e occorre superare un test d’ammissione per potersi immatricolare.

A seconda dell’ateneo, i corsi di laurea proposti possono avere denominazioni diverse. Ciò è dovuto al fatto che spesso i percorsi di studio sono progettati per fornire una preparazione più concentrata su alcuni aspetti specifici.

Per esempio, esistono corsi triennali focalizzati maggiormente sulla psicologia cognitiva o su quella dello sviluppo, mentre altri danno maggior rilievo a quella sociale e del lavoro o alla psicobiologia, ecc.

Una volta completato il primo ciclo di studi universitari, è possibile proseguire la formazione scegliendo un corso di laurea magistrale della classe di Psicologia (LM-51).

Anche in questo caso la denominazione effettiva del corso può variare da università a università e anche in funzione dell’indirizzo principale di specializzazione. In particolare, nell’offerta formativa sono presenti, tra gli altri, corsi magistrali incentrati su neuroscienze, psicologia clinica, psicologia scolastica, psicologia applicata, psicologia di comunità, ecc.

Laurea in Psicologia 2

Laurea in Psicologia: cosa si studia

I piani di studio dei corsi di laurea in Psicologia triennali prevedono esami che non si limitano alle discipline psicologiche.

Oltre a materie quali Psicologia generale, Psicometria, Psicobiologia e Psicologia dello sviluppo, infatti, si affronta lo studio anche di una serie di discipline umanistiche e sociali. Antropologia culturale, Sociologia generale, Storia della filosofia e Storia contemporanea fanno tutte parte del percorso di studi della laurea in Psicologia di primo livello.

Altrettanto importanti sono le materie di ambito pedagogico come Pedagogia generale e sociale e Pedagogia sperimentale. E uno spazio privilegiato è riservato anche a esami del ramo biologico, quali Fisiologia e Biologia applicata.

La laurea magistrale prevede l’approfondimento delle competenze nell’ambito della psicologia clinica e dinamica, di quella generale, di quella sociale e di quella dello sviluppo. A partire da questo nucleo comune, i piani di studio dei corsi dei vari atenei si differenziano a seconda dell’indirizzo di specializzazione.

L’offerta formativa comprende corsi di laurea di secondo livello relativi ai seguenti ambiti della psicologia:

  • Clinico;
  • Cognitivo;
  • Del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane;
  • Della comunicazione;
  • Forense e giuridico;
  • Dello sviluppo e dell’educazione;
  • Psicologia applicata;
  • Neuropsicologia e neuroscienze;
  • Della salute;
  • Di comunità.

Sia la laurea in Psicologia triennale che la magistrale prevedono lo svolgimento di un tirocinio curricolare a completamento della formazione degli studenti.

Laurea psicologia

Gli sbocchi professionali

Le principali opportunità di carriera per i laureati in Psicologia comprendono l’inserimento in enti pubblici, aziende private e organizzazioni del terzo settore che erogano servizi alla persona o a gruppi e comunità.

In questi contesti i laureati svolgeranno funzioni di analisi, valutazione e progettazione di interventi di assistenza psicologica, prevenzione del disagio e delle devianze, educazione, riabilitazione e integrazione di individui con disabilità, dipendenze (alcol, droghe, ecc.), deficit neuropsicologici o disturbi psichiatrici.

A seconda dell’indirizzo di studi scelto, chi ha conseguito una laurea in Psicologia potrà inserirsi in ambito aziendale, lavorando nella funzione Risorse Umane con mansioni di recruiting, valutazione, valorizzazione e gestione del personale. Oppure potrà occuparsi di marketing e comunicazione.

Inoltre, dopo la modifica stabilita dalla Legge n. 163/2021, la laurea magistrale diviene abilitante e i laureati della classe di Psicologia (LM-51) otterranno in automatico l’abilitazione professionale e la possibilità di iscriversi all’albo dell’Ordine degli Psicologi.

Il tirocinio professionale si svolgerà durante il percorso universitario e gli studenti sosterranno una prova pratica valutativa prima della laurea.

I laureati magistrali che oltre all’abilitazione e all’iscrizione all’albo avranno anche completato un percorso di specializzazione post-laurea di area psicologica, come previsto dall’art. 3 della Legge 56/89, potranno svolgere la libera professione come psicoterapeuti.

Clicca qui per scoprire quali sono le università italiane che offrono il corso di laurea in Psicologia

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