Erasmus Regno Unito 2027, il ritorno è ufficiale e si preparano i nuovi scambi

da | Set 2026 | Erasmus, Studiare all'estero

Tornare a fare l’Erasmus nel Regno Unito sarà presto possibile. Dopo gli anni di stop seguiti dalla Brexit, dal 2027 il Regno Unito rientrerà ufficialmente nel programma Erasmus+, riaprendo una delle destinazioni più interessanti per gli studenti italiani che vogliono trascorrere un periodo di studio all’estero.

L’accordo tra Londra e Bruxelles è stato formalizzato il 15 aprile 2026 e i preparativi sono già iniziati. Ieri, 10 settembre, durante l’Italy-UK University Partnership Day, università e istituzioni dei due Paesi hanno discusso proprio delle nuove opportunità di collaborazione che si apriranno con il ritorno britannico nel programma.

Il Regno Unito torna in Erasmus dopo la Brexit

Il Regno Unito aveva smesso di partecipare a Erasmus+ come Paese associato con l’avvio della programmazione 2021-2027. Negli anni successivi alcune collaborazioni internazionali sono comunque proseguite, ma gli studenti europei non hanno avuto più le stesse possibilità di mobilità disponibili prima della Brexit.

Con il nuovo accordo la situazione cambia. Dal 2027 il Regno Unito avrà lo status di Paese terzo associato a Erasmus+ e studenti, università e organizzazioni britanniche potranno partecipare al programma alle stesse condizioni previste per i Paesi UE e gli altri Stati associati.

Il governo britannico stima che il primo anno potranno beneficiare delle nuove opportunità oltre 100.000 persone. Considerando non soltanto gli studenti universitari, ma anche apprendisti, giovani, scuole e organizzazioni coinvolte nei progetti di Erasmus+.

Erasmus Regno Unito 2027, quando si potrà partire

Su questo punto è importante fare una distinzione. Il ritorno del Regno Unito è previsto dal 2027, ma questo non significa che tutti gli studenti potranno partire già nei primi mesi dell’anno.

La Commissione europea prevede di pubblicare il bando Erasmus+ 2027 nell’autunno del 2026. Successivamente università e organizzazioni potranno candidare i propri progetti e costruire nuovi accordi di mobilità con le istituzioni britanniche.

Le opportunità rivolte direttamente agli studenti legate ai nuovi progetti potranno quindi diventare disponibili dalla seconda metà del 2027 al più presto. Le tempistiche precise dipenderanno anche dai bandi pubblicati dai singoli atenei e dagli accordi che verranno attivati con le università del Regno Unito.

Cosa cambia per gli studenti italiani

Per gli studenti italiani la conseguenza principali è semplice: il Regno Unito tornerà tra le possibili destinazioni Erasmus+ attraverso gli accordi attivati dalla propria università.

Sarà quindi possibile candidarsi ai bandi dell’ateneo per svolgere periodi di studio, formazione o altre esperienze previste dal programma presso istituzioni britanniche aderenti. Anche i finanziamenti torneranno a rientrare nel sistema Erasmus+, secondo gli importi e le condizioni che saranno definiti dai bandi per il 2027.

Non sarà però possibile scegliere liberamente qualsiasi università britannica. Come avviene già per le altre destinazioni Erasmus, bisognerà verificare quali accordi internazionali sono attivi nel proprio corso di laurea o nel proprio ateneo.

Se stai valutando un’esperienza internazionale puoi approfondire anche come funziona lo studio all’estero nei vari paesi e iniziare a confrontare le diverse possibilità disponibili.

Italia e Regno Unito preparano i nuovi scambi universitari

Il ritorno britannico non riguarda soltanto gli studenti. Una parte importante dell’accordo riguarda infatti la ricostruzione delle collaborazioni tra università europee e britanniche che si erano ridotte dopo il 2021.

Proprio questo è stato uno dei temi dell’Italy-UK University Partnership Day, organizzato dall’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito. Secondo Erasmus+ Indire, l’obiettivo è rafforzare nuovamente la rete tra istituzioni italiani e britanniche e creare nuovi partenariati per studio, formazione e cooperazione accademica.

Per chi studia oggi, significa che nei prossimi mesi potrebbero comparire progressivamente nuove destinazioni britanniche nei bandi Erasmus delle università italiane.

Erasmus nel Regno Unito e Brexit, cosa sapere

Il ritorno in Erasmus+ non cancella però gli effetti della Brexit. Il Regno Unito rimane fuori dall’Unione europea e continuano quindi a esistere regole specifiche per l’ingresso e la permanenza nel Paese.

Il governo britannico sta già modificando alcune norme sull’immigrazione per facilitare la partecipazione al programma dal 2027. Per periodi di studio fino a sei mesi esistono procedure differenti rispetto ai soggiorni più lunghi, per i quali può essere necessario un visto per studenti.

Prima di partire sarà quindi necessario controllare durata della mobilità, documenti richiesti e indicazioni fornite dalla propria università e dalle autorità britanniche.

Cosa preparare per partecipare all’Erasmus nel Regno Unito 2027

Per chi vorrebbe scegliere Londra, Manchester, Edimburgo o un’altra città britannica, non è ancora il momento di presentare la candidatura. È però utile iniziare a seguire i bandi Erasmus della propria università e controllare quali nuovi accordi verranno attivati con gli atenei britannici.

I prossimi passaggi saranno più chiari con la pubblicazione del bando Erasmus+ 2027 e, successivamente, con le procedure delle singole università.

Dopo diversi anni di possibilità più limitate, il Regno Unito riapre quindi una destinazione particolarmente importante per la mobilità universitaria europea. E per molti studenti italiani, dal 2027, studiare per alcuni mesi in UK potrà tornare a essere un’opzione concreta.

Studenti Erasmus nel Regno Unito nel 2027
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Erasmus Regno Unito 2027, il ritorno è ufficiale e si preparano i nuovi scambi
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Erasmus Regno Unito 2027, il ritorno è ufficiale e si preparano i nuovi scambi
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Dal 2027 il Regno Unito tornerà ufficialmente nel programma Erasmus+. Le prime opportunità per gli studenti potrebbero partire dalla seconda metà dell’anno, in base ai bandi e agli accordi delle università.
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