Indice
Il Decreto Ministeriale n. 1835 del 2024, noto come “Decreto Bernini”sarà ancora protagonista dell’anno 2026-2027.
Le principali innovazioni hanno riguardato due aspetti fondamentali dell’esperienza universitaria online:
- l’introduzione delle lezioni sincrone, che prevedono momenti di didattica in diretta e di interazione tra docenti e studenti;
- il ritorno degli esami in presenza, che devono essere sostenuti presso le sedi previste dall’università.
Vediamole nel dettaglio.
Le lezioni sicrone
La riforma già attuata nell’anno di corso 2025-2026 prevedeva novità importanti per le Università Online. Una delle principali novità è stata l’introduzione di una quota minima – pari al 20% – di lezioni in modalità non registrata.
Quindi una parte di lezioni “in diretta” spalmate surante l’anno accademico, in cui gli studenti sono invitati a parteciparne per interagire con colleghi e docenti.
Questa è l’intenzione della novità del decreto: dar vita a una didattica online viva capace di instaurare relazioni e interazioni.
Resta invece invariata la possibilità di studiare attraverso piattaforme e-learning accessibili 24 ore su 24. Slide, materiali didattici e videoregistrazioni continuano a essere strumenti fondamentali per lo studio online.
Il Decreto Bernini è stato concepito con l’obiettivo di innalzare gli standard qualitativi della didattica telematica, garantendo agli studenti delle università online una formazione solida e di qualità, con le stesse opportunità di preparazione offerte agli studenti delle università statali.
Il ritorno degli esami in presenza
Se durante l’emergenza Covid-19 gli esami online erano diventati una modalità necessaria per garantire la continuità della didattica, con il Decreto Bernini gli esami tornano a svolgersi prevalentemente in presenza, presso le sedi fisiche delle università telematiche.
Eccezioni solo in caso di situazioni temporanee emergenziali e per studenti con disabilità accertata.
Restano invece invariate, le modalità d’esame: orale, a risposta multipla o ibrido. Le modalità vengono decise dai docenti dei diversi Atenei, ed è possibile conoscere a priori la modalità grazie alla scheda corso di ogni singolo esame.
I principali Atenei online coivolti nella Riforma Bernini
Il provvedimento riguarda tutti gli atenei regolarmente riconosciuti dal MUR, tra cui:
- eCampus;
- Pegaso, Mercatorum e San Raffaele
- Uninettuno;
- IUL;
- Leonardo da Vinci;
- UniFortunato;
- Unimarconi.
Le università online vengono scelte da milioni di studenti e si caratterizzano per la possibilità di conciliare lo studio con il lavoro e la famiglia. Le novità introdotte dalla riforma non impongono limiti alla flessibilità ma arricchiscono un percorso didattico con la possibilità di interagire con i propri colleghi di corso e con i docenti.
Se ti stai chiedendo se l’università telematica è la scelta giusta per te e se sei portato per questo tipo di percorso, Università.it ti propone un test di orientamento gratuito. In due minuti potrai scoprire se il tuo profilo è adatto allo studio online e ricevere un primo supporto per orientarti nella scelta del percorso universitario più in linea con le tue esigenze.

