La sostenibilità è diventata una competenza trasversale sempre più centrale nei percorsi universitari e nelle prospettive professionali dei neolaureati. Essa, infatti, non riguarda più solo l’ambiente, ma comprende anche l’economia, le politiche pubbliche, le sanità, il diritto e le scienze sociali. Il premio 10 tesi per la sostenibilità nasce proprio con questo obiettivo, cioè valorizzare il contributo dell’università alla costruzione di modelli di sviluppo utili per creare soluzioni green concrete per il nostro Paese.
Il bando, promosso dalla Fondazione Symbola, punta a intercettare e premiare le migliori tesi di laurea capaci di interpretare le sfide della transizione sostenibile, offrendo visibilità e riconoscimento ai giovani ricercatori provenienti da ambiti disciplinari diversi.
Cos’è il premio “10 tesi per la sostenibilità”?
10 tesi per la sostenibilità è un premio di laurea nazionale che seleziona e valorizza dieci tesi magistrali o magistrali a ciclo unico capaci di interpretare la sostenibilità in modo ampio e trasversale.
Infatti, il concetto di sostenibilità viene declinato in più dimensioni, che includono:
- ambiente e tutela delle risorse naturali
- economia e modelli di sviluppo
- coesione e innovazione sociale
- progresso tecnologico
- diritto, sanità e politiche pubbliche
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Symbola, insieme all’Università Luiss e a Unioncamere, con il sostegno di Deloitte Climate & Sustainability. Il progetto gode inoltre del patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e della CRUI, e coinvolge una rete ampia di partner accademici e scientifici.
Chi può partecipare e cosa prevede il premio
Il concorso è aperto a studenti e studentesse che abbiano conseguito una laurea magistrale o magistrale a ciclo unico, o titoli equipollenti, negli ultimi due anni accademici. La partecipazione è gratuita e non prevede limitazioni legate all’area disciplinare.
Ai dieci vincitori verrà assegnato un premio in denaro di 2.000 euro ciascuno. Accanto al riconoscimento economico, il premio offre un’opportunità rilevante anche in termini di visibilità. Infatti, tutti i candidati potranno pubblicare tesi e curriculum sul sito ufficiale del bando, rendendoli consultabili da imprese e istituzioni interessate ai temi della sostenibilità.
È inoltre prevista la possibilità di assegnare menzioni di merito anche a tesi non vincitrici, ma considerate particolarmente valide.
Le aree tematiche di “10 tesi per la sostenibilità”
Uno degli elementi che caratterizzano il progetto 10 tesi per la sostenibilità è l’organizzazione della sezione in dieci aree tematiche, pensate per rappresentare in modo completo l’offerta formativa delle università italiane. La scelta risponde all’esigenza di valorizzare tutti i saperi coinvolti nella transizione sostenibile, senza creare gerarchie tra discipline.
Le tesi vengono infatti suddivise nelle seguenti aree:
- Agraria, Veterinaria e Scienze forestali
- Chimica e Biologia
- Economia e Statistica
- Ingegneria civile, dell’Ambiente e del Territorio, Architettura e Design
- Ingegneria industriale e dell’informazione
- Matematica, Fisica e Informatica
- Medicina
- Scienze dell’antichità, letterarie, artistiche, storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
- Scienze giuridiche, politiche e sociali
La presenza di ambiti così diversi conferma che il tema della sostenibilità riguarda, ormai, tutti i percorsi universitari.
Come funziona la valutazione delle tesi?
La valutazione degli elaborati si articola in due fasi.
In un primo momento interviene un Comitato Tecnico di Valutazione, che sarà composto da docenti degli atenei partner e che selezionerà trenta tesi finaliste, individuandone tre per ciascuna area tematica. Successivamente, un Comitato Scientifico, formato da rappresentanti degli enti promotori e partner del progetto, è chiamato a scegliere le dieci tesi vincitrici.
Il doppio passaggio di valutazione serve a tenere insieme qualità scientifica e utilità reale delle ricerche.
Scadenze, modalità di candidatura e informazioni utili
Oltre al valore formativo e curriculare, 10 tesi per la sostenibilità è un concorso che richiede attenzione a tempi e modalità di partecipazione. Per chi è interessato a candidarsi, è fondamentale avere chiari alcuni punti operativi.
Il bando è aperto a tutti i laureati degli ultimi due anni accademici e la candidatura deve essere presentata entro il 31 gennaio 2026, esclusivamente online.
Per partecipare è inoltre richiesto l’invio della documentazione principale, comprendente di:
- il testo della tesi di laurea in formato digitale
- un abstract sintetico che ne riassuma contenuti e obiettivi
- il curriculum del candidato
Una volta inviata la candidatura, le tesi entrano nel processo di valutazione articolato in due fasi, fino alla selezione dei dieci vincitori. Visita la pagina ufficiale per candidarti ora!




