classifica Censis 2015 degli atenei privati grandi

Si chiama World Bachelor in Business ed è il primo corso di primo livello che consente di studiare in tre differenti continenti, conseguendo alla fine altrettante lauree. A lanciarlo è la Bocconi di Milano assieme all’University of Southern California (USC) e alla Hong Kong University of Science and Technology (HKUST). D’altra parte, è da diverso tempo che l’ateneo milanese “lavora – dice il suo rettore, Guido Tabellini – per accrescere continuamente il suo profilo internazionale”, mentre per Elizabeth Garrett dell’USC questo corso “rappresenta un approccio unico alla formazione undergraduate che i manager di tutto il mondo chiedono da molti anni”.

Il nuovo corso di laurea promosso dalla Bocconi di Milano prevede quattro anni di studio, durante i quali, in base a un ordine preciso, gli studenti dovranno essere seguiti dai professori di ciascuna università partner. Il primo anno toccherà all’ateneo americano, il secondo a quello asiatico e il terzo al nostro Paese. L’ultimo anno, infine, ogni studente dovrà scegliere in quale dei precedenti atenei terminare il proprio percorso di studi, così da conseguire le tre lauree finali. I primi iscritti al World Bachelor in Business, 45 in tutto e provenienti da ogni parte del mondo, inizieranno a seguire le lezioni nell’autunno 2013.

Si tratta di un’occasione unica per ricevere una formazione globale, avvalendosi dell’alta qualità accademica e del prestigio internazionale delle università che hanno promosso il corso di studio: “Oltre a ottenere tre lauree, – sottolinea il rettore della Bocconi di Milano – grazie all’esposizione intensa in tre centri economici e culturali globali, gli studenti otterranno un passaporto per il mondo”. Il programma del World Bachelor in Business prevede una solida formazione in economia e business, tenendo conto della specificità e dei punti di forza di ciascun ateneo. In questa maniera, gli studenti verranno a contatto con ambienti accademici, culturali e professionali differenti.

“Unendo i punti di forza delle tre università partner – dichiara Wei Shyy, rettore della HKUST – il programma è accuratamente progettato per formare gli studenti all’uso della lingua globale del business”. Le lezioni previste dal World Bachelor in Business saranno tutte in inglese, ma oltre a questa lingua si avrà l’opportunità d’imparare l’italiano, un’altra lingua europea e perfino il cinese. Così, alla fine di questo percorso di studi, gli studenti “avranno – aggiunge Shyy – non solo una comprensione approfondita delle conoscenze professionali e delle pratiche di ciascuna delle tre regioni, ma anche competenza linguistica”.